Decarbonizzare per innovare

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Presentata a Milano, in Regione Lombardia, la 7° edizione di REbuild 2018. Presenti all’incontro: Thomas Miorin, presidente REbuild, Ezio Micelli, presidente Comitato Scientifico REbuild, Silvia Rovere, presidente Assoimmobiliare, Stefano Bolognini, assessore regionale alla Casa.

Decarbornizzare l’edilizia è il tema della settima edizione di REbuild, piattaforma di innovazione delle costruzioni italiane. Proporre soluzioni coerenti con i cambiamenti climatici, affrontando i temi della rigenerazione delle città e dell’occupazione nel settore delle costruzioni, passa attraverso scelte di innovazione che devono essere promosse, sperimentate e divulgate.

E’ questo l’ambizioso obiettivo dei diversi appuntamenti di REbuild 2018 di cui il primo, a Riva del Garda il 29 e 30 Maggio, porta all’attenzione dei player nazionali del settore soluzioni e prospettive tecniche. In autunno, negli appuntamenti lombardi, REbuild riprenderà i temi declinandoli sul Real Estate e sulle istituzioni.

Rispettare gli accordi di Parigi sul clima significa dimezzare le emissioni ogni 10 anni e l’edilizia non è pronta. L’innovazione del settore e i suoi riferimenti ambientali saranno messi sotto i riflettori nell’apertura della convention con l’intervento di Victor Olgyay del Rocky Mountain Institute, l’onorevole Claude Turmes dal Parlamento Europeo, Gianni Silvestrini per Kyoto Club, Eric Ezechieli di Nativa e Sabine Rau-Oberhuber di Turntoo.

Il doppio filo rosso dell’ambiente e dell’innovazione condurrà tutti i relatori nei due giorni di incontri, fino all’intervento del keynote speaker Mark Farmer, fondatore di Cast e autore del rapporto “Modernize or Die” che sta raccogliendo attenzione e consenso a livello globale.  Il titolo del report anticipa la forza delle idee e delle proposte portate all’attenzione del pubblico e delle principali associazioni di categorie che parteciperanno al confronto previsto in conclusione.

Installazioni di edilizia industrializzata saranno presentate “live” per dimostrare la concretezza applicativa e i vantaggi dell’innovazione con la presentazione di casi e progetti in fase di sperimentazione.

Sarà la catena NH Hotels a sfidare l’industria delle costruzioni 4.0 chiedendo soluzioni intelligenti per la riqualificazione del patrimonio alberghiero, perno dell’ospitalità turistica italiana.

I Metodi Moderni di Costruzione saranno i driver per indagare le nuove tecnologie costruttive concepite e realizzate in Italia, e in particolare in Regione Lombardia. Una sessione sarà quindi integralmente dedicata al rapporto tra progettazione e nuova industrializzazione dell’edilizia. Il tema sarà anche oggetto di un incontro con l’architetto Femia, dell’Atelier(s) Alfonso Femia e associati, impegnato da tempo sul fronte della valorizzazione delle manifattura e delle costruzioni industrializzate.

I developer più consapevoli del mercato guardano ai principi dell’edilizia circolare e industrializzata per renderli operativi nei propri investimenti. Sarà COIMA, Sgr leader in Italia a presentare gli standard che intende applicare alle proprie operazioni immobiliari, in un workshop interattivo dedicato alla ricerca condivisa di proposte e soluzioni.

Il processo digitale – dal procurement fino alla gestione del costruito – rappresenta l’asse abilitante dell’industrializzazione in edilizia. Ne parla con convinzione Thomas Miorin, presidente di REbuild: “Anche quest’anno portiamo all’attenzione degli operatori italiani, l’avanguardia dell’edilizia italiana. Siamo tuttavia consapevoli che solo attraverso la diffusione a larga scala dell’innovazione il settore, oggi ancora in crisi e per diversi aspetti arretrato, potrà ritrovare la via dello sviluppo”. Per questo REbuild facilita un confronto tra la domanda pubblica e dei principali operatori immobiliari con le aziende più innovative.

L’edilizia 4.0 e la decarbonizzazione  più che un costo – ha detto l’assessore Stefano Bolognini rappresentano entrambe un’opportunità per creare le condizioni migliori affinché la sfida ecologica e di sostenibilità nella realizzazione e nella riqualificazione degli appartamenti e degli immobili non sia un vincolo, ma un’occasione di rilancio sia dal punto di vista dell’edilizia sia per lo sviluppo economico. La trasformazione del settore delle costruzioni non è  però un’operazione che è possibile demandare alle sole imprese del settore; richiede invece politiche pubbliche in grado di sostenere e promuovere il cambiamento”:

Su queste premesse Ezio Micelli, presidente del Comitato Scientifico condurrà la discussione nella tavola rotonda conclusiva della 7° edizione di REbuild, a cui parteciperanno Silvia Rovere, presidente di Assoimmobiliare, Gabriele Buia, presidente di ANCE, e Andrea Bianchi di Confindustria.

 

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