CremonaFiere insieme al Taiwan Trade Center per aprire nuove strade commerciali sul mercato dell’undicesima economia mondiale e la terza dell’intera Asia

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  • Il PIL di Taiwan è in continua crescita (+1,6% nell’ultimo anno) e l’import è vicino a 230 miliardi di dollari: molte opportunità per le aziende italiane. 

  • Christie Huang, Direttrice del TAITRA: “Abbiamo scelto CremonaFiere perché rappresenta un’eccellenza nel panorama fieristico internazionale”. 

Cremona, 8 aprile 2016 – CremonaFiere allarga la propria operatività in Estremo Oriente grazie all’accordo strategico sottoscritto con il Taiwan Trade Center, la principale organizzazione non-profit per la promozione del commercio estero di Taiwan, con obiettivi analoghi a quelli delle Camere di Commercio. La partnership riguarda la promozione degli eventi fieristici, l’individuazione di espositori e l’organizzazione di delegazioni di buyer per le manifestazioni in programma nel quartiere fieristico di Cremona.

Un accordo che mira ad aumentare le relazioni commerciali tra i due Paesi

L’accordo non rappresenta esclusivamente uno strumento per la valorizzazione di servizi ed eventi, ma vuole porre le basi di una collaborazione che possa perseguire l’intento comune di incrementare le relazioni commerciali e di investimento tra l’Italia e Taiwan.

In un’ottica di internazionalizzazione del sistema fieristico italiano, inoltre, il nuovo asse Cremona-Taiwan può aprire importanti opportunità per l’export attraverso progetti di informazione e sensibilizzazione presso i retailer taiwanesi con l’intento di sviluppare nuovi segmenti di mercato.

In arrivo a Cremona delegazioni di buyer specializzati

Da un lato l’esperienza specifica di CremonaFiere nell’organizzazione di eventi dedicati a comparti specifici e, dall’altro, le crescenti opportunità di business offerte dal tessuto economico di Taiwan convergono nell’interesse di una vasta platea di buyer orientati proprio verso le fiere dei settori in cui Cremona detiene una posizione da leader, in particolare le Fiere Zootecniche Internazionali e Mondomusica, il Salone Internazionale degli strumenti musicali d’artigianato e degli accessori per la liuteria. Proprio quest’ultima manifestazione – in scena quest’anno per la 29esima volta, dal 30 settembre al 2 ottobre – sarà oggetto della prima fase della partnership, con l’obiettivo di estendere la collaborazione anche ad altre manifestazioni fieristiche già a partire dal prossimo anno.

CremonaFiere: “Eccellenze riconosciute a livello mondiale”

Christie Huang, direttrice del TAITRA – Taiwan External Trade Development Council commenta: “CremonaFiere è tra i principali organizzatori di rassegne fieristiche in Italia e il suo Salone Mondomusica costituisce un’eccellenza riconosciuta e molto apprezzata a livello mondiale nel settore degli strumento musicali. L’idea di instaurare un rapporto di collaborazione con CremonaFiere è stata caldeggiata direttamente da alcuni dei nostri migliori addetti ai lavori a Taiwan: personalmente confido che questo accordo di cooperazione si rivelerà reciprocamente vantaggioso”.

Uno sguardo su Taiwan e la sua economia

Quella di Taiwan è considerata la terza economia più ricca dell’intera Asia e l’undicesima al mondo (secondo l’IMD: World Competitiveness Ranking 2015, stilato dall’International Institute for Management Development) con una previsione di crescita dell’1,7% per il 2016. Il Taiwan Economic Outlook dello scorso anno attesta che il Pil di Taiwan ammonta a 520 miliardi di dollari, con un export di circa 280 miliardi di dollari ed un import vicino ai 230 miliardi. Il Paese conta 23,5 milioni di abitanti con un Pil pro capite annuo di circa 22.500 dollari. La presenza di Taiwan è in forte e rapida espansione soprattutto nei mercati asiatici ed il suo Capital Market si rivela sempre più efficace; non a caso gli investimenti sono cresciuti dell’1,5% nel 2015. Taiwan – membro di Asian Development Bank (ADB), Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC) – ha firmato nel 2010 un accordo quadro di cooperazione economica con la Repubblica popolare cinese e patti di libero scambio con Singapore e Nuova Zelanda; inoltre sta cercando di aderire alla Trans-Pacific Partnership entro e il 2020. I primi cinque partner commerciali di Taiwan sono Cina, Giappone, Stati Uniti d’America, Unione Europea e Hong Kong.

Nel 2015 gli scambi commerciali tra l’Italia e Taiwan hanno raggiunto un valore di 3,7 miliardi di dollari. L’export dall’Italia (pari a 2 miliardi) comprende in particolare macchinari industriali, automobili, prodotti farmaceutici, capi di abbigliamento, articoli in pelle e prodotti chimici di base; lo scorso anno Taiwan ha invece esportato in Italia beni per 1,7 miliardi, specialmente mezzi di trasporto (motociclette e biciclette), prodotti in metallo (soprattutto in acciaio), macchine per la lavorazione dei metalli, prodotti chimici (fertilizzanti, plastica/gomma) e ricambi e accessori per veicoli a motore.

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