Il Consiglio di Stato dà ragione a RenOils

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24 settembre 2018 – Il Consiglio di Stato dà ragione a RenOils, confermando l’infondatezza del ricorso del Conoe e sollecitando il giudice di primo grado (il Tar Lazio) a fissare rapidamente l’udienza per la definitiva chiusura della vicenda, chiarendo che nel frattempo l’attività di RenOils ha diritto di proseguire senza alcuna limitazione. Il Consiglio di Stato, infatti, ritiene ormai consolidato il passaggio dal monopolio alla concorrenza, con ciò sancendo la fine dell’ormai ingiustificata posizione di dominio e delle connesse rendite di Conoe.

“Questa decisione – sottolinea il Presidente del Consorzio RenOils Ennio Fano – conferma la validità della strada intrapresa e premia gli sforzi e la visioni degli imprenditori che hanno voluto questo Consorzio”.

“Siamo soddisfatti, ovviamente – continua Fano – ma preferiamo concentrarci sulle attività proprie di un consorzio come il nostro, in primo luogo le azioni di analisi e monitoraggio che favoriscano il completo riciclo degli olii esausti, come da indicazione del Ministero dell’Ambiente”.

“Sempre confidando – conclude il Presidente – di poter superare questa fase e collaborare con tutti i soggetti coinvolti, compreso l’altro consorzio, per ottenere i migliori risultati possibili nell’interesse della tutela ambientale nel nostro Paese”.

Leggi l’intervista a pg. 11 di e7 “Oli esausti: il caso RenOils e la sentenza del Tar Lazio”

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