Anche in Italia OrCam MyEye: una tecnologia ad per aiutare persone non vedenti, ipovedenti e dislessiche

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Milano, 13 novembre 2017 – OrCam MyEye arriva sul mercato italiano con la sua innovativa smart camera, per rendere più semplici molte attività quotidiane per le persone non vedenti, ipovedenti o con patologie significative che impediscono una corretta lettura di parole e messaggi. Un dispositivo all’avanguardia e wearable che comunica informazioni visive attraverso una smart camera, collegata ad un computer/batteria delle dimensioni di uno smartphone, da fissare all’asticella degli occhiali. Un esempio concreto di come la tecnologia può diventare sostenibile e sviluppare la propria mission sociale.

“La nostra mission aziendale è di dare supporto alle persone che presentano problematiche alla vista e di lettura, aiutandole ad acquisire una maggiore autonomia nelle loro attività quotidiane – dichiara Ziv Aviram, Co-founder e CEO di OrCam -. Le avanzate funzionalità di OrCam MyEye permettono a chi usa il device di leggere testi da libri, quotidiani, menù, computer, schermi di smartphone e di riconoscere agevolmente gli amici e le persone care, tutto in tempo reale. Per rendere tutto questo possibile, è stato fondamentale lavorare sul design di OrCam MyEye in modo da rendere il device wearable, discreto e semplice da utilizzare”.

Il device, prima della presentazione ufficiale alla stampa presso l’Istituto dei Ciechi di Milano, è stato sottoposto ad una fase di test da parte dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti, che ha elaborato una relazione tecnica. “Si tratta di uno strumento in grado di realizzare quello che promette – commenta il Direttore Generale di Uici Salvatore Romano -. Il riconoscimento dei testi è eccellente e, raffrontato ad altri sistemi nel settore, garantisce una qualità superiore. La messa a fuoco del testo è semplice anche per un utente completamente privo della vista. La memorizzazione dei volti e degli oggetti, pur non essendo immediata come la lettura dei testi, dopo i passaggi preliminari per salvare le varie informazioni garantisce un riconoscimento perfetto”.

Come funziona OrCam MyEye

La tecnologia alla base di OrCam MyEye permette un uso del device semplice e intuitivo. I nuovi utenti possono seguire un training personalizzato e gratuito a cura di un tecnico certificato, che spiega come servirsi al meglio del device nelle attività quotidiane.

Il dispositivo si attiva a seconda dei casi con la punta di un dito oppure il movimento degli occhi:

Lettura di testi, etichette di prodotti e banconote: per leggere testi, sia stampati che in formato digitale, su qualsiasi superficie sia piana che curva, l’utente deve semplicemente puntare il dito su ciò che si desidera visualizzare (che sia il foglio di un giornale, lo schermo di uno smartphone o l’etichetta di un prodotto); OrCam trasmetterà verbalmente le informazioni raccolte tramite uno speaker oppure attraverso un auricolare.

Riconoscimento facciale: per attivare la funzionalità di riconoscimento dei volti è necessario invece volgere il viso nella direzione della persona che ci si trova di fronte: il device provvederà ad avvisare l’utente della presenza di qualcuno nelle immediate vicinanze, indicando se il soggetto è di sesso maschile o femminile e indicando se si tratta di un individuo giovane o in età adulta. Per memorizzare il nome del soggetto identificato basta pronunciarne il nome: il device archivierà l’informazione per riutilizzarla in caso di successivi incontri.

Funzione orologio: per attivare questa funzionalità basta avvicinare il polso alla smart camera sugli occhiali, simulando il gesto di guardare l’orologio e pronunciando l’ora esatta: OrCam MyEye memorizzerà l’informazione dando all’utente l’orario corrente ogniqualvolta ripeterà lo stesso gesto.

Lo scenario italiano

In Italia il bacino di OrCam MyEye comprende circa 362mila non vedenti, e un milione e mezzo di ipovedenti. A questi numeri vanno aggiunti più di 350mila giovani affetti da grave dislessia, che impedisce una corretta lettura di testi e parole. Senza dimenticare il mondo dei caregivers. Sì, perché quando una persona non vedente acquisisce autonomia, può muoversi più liberamente, avere la possibilità di svolgere un lavoro o tornare a farlo, vivere la sua giornata senza l’assistenza continua dei familiari. OrCam MyEye potrebbe quindi rivelarsi prezioso anche per le persone che dedicano parte del loro tempo a seguire a loro carico congiunti o familiari con patologie gravi e disabilità.

La ricerca americana

I vantaggi concreti di OrCam sono stati confermati anche da un recente studio indipendente condotto negli Stati Uniti presso il “The Wills Eye Hospital” di Philadelpia*, dove alcune persone ipovedenti sono state dotate della nuova tecnologia. Al termine dell’analisi la maggioranza dei soggetti sottoposti al test ha dichiarato che OrCam MyEye ha migliorato significativamente la loro qualità della vita consentendo loro di leggere e quindi di dedicarsi appieno anche alla loro vita sociale e fuori da casa. Un paziente ne ha definito l’uso addirittura “liberatorio”, dopo anni di disabilità in conseguenza degli effetti di un glaucoma.

 

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