Alla COP21 di Parigi annunciata la nascita del Global Solar Council

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All’Italia la vicepresidenza con Gianni Chianetta in rappresentanza di Italia Solare Il Global Solar Council (GSC) è stato fondato dalle principali associazioni internazionali e nazionali del solare per unificare il settore, condividere le migliori pratiche e accelerare lo sviluppo del mercato a livello globale. I messaggi chiave: la tecnologia del solare ha già raggiunto livelli di competitività economica ed è pronta ad assumere un maggiore ruolo nella lotta al cambiamento climatico. Parigi, 7 dicembre 2015 – Il lancio del Global Solar Council (GSC) alla COP21 segna una nuova era di sviluppo del solare nel suo percorso per diventare la principale fonte per la produzione di energia elettrica a livello mondiale. “Oggi il settore del solare si è unito per combattere il cambiamento climatico – ha detto Bruce Douglas, presidente del Global Solar Council -. C’è accordo sul fatto che il solare possa diventare la principale fonte per la generazione elettrica. È estremamente importante il ruolo che è chiamato a giocare negli sforzi messi in atto a livello internazionale per eliminare definitivamente le emissioni di carbonio dal settore energetico”. “La nascita del Global Solar Council – che è un progetto avviato proprio in Italia in occasione del PV SEC di Milano del 2007 con la fondazione del Network delle National PV Association per il quale ho avuto l’onore di organizzare la prima riunione – indica che i tempi sono maturi perché l’enorme potenziale del solare emerga. L’Italia ha sempre giocato una posizione di primo piano nel mercato internazionale. Nel ruolo di guida che ci è stato assegnato mi impegnerò a raccogliere e rappresentare le istanze di tutti, organizzazioni e operatori, nell’interesse unico dell’energia solare”, ha detto Gianni Chianetta Co-Chaiman del Global Solar Council. Il GSC opera affinché vegano trasmessi 3 messaggi chiave sull’energia solare: L’energia solare è diventata una delle forme di energia elettrica più economiche a livello globale e i prezzi continuano a scendere rapidamente. I costi livellati dell’energia solare sono oggi l’80% più bassi rispetto ai costi del 2009 quando si è tenuta la COP15. Oggi il solare è un modo economicamente conveniente per contrastare il cambiamento climatico. L’energia solare è la forma più versatile di generazione elettrica e può essere impiegata in qualsiasi parte del mondo per fornire elettricità, sia alle popolazioni dei paesi in via di sviluppo, sia a quelle dei paesi sviluppati. Ha un enorme potenziale di riduzione della povertà e di elettrificazione delle zone rurali. Il solare ha inoltre il più alto indice di sostegno da parte dei cittadini, rispetto a qualsiasi altra tecnologia per la generazione elettrica. Per evitare di oltrepassare i 2°C nell’aumento delle temperature globali, è necessario accelerare in modo deciso lo sviluppo dell’energia solare. È sicuramente possibile raggiungere una media del 10% sul totale dell’energia prodotta nel 2030, rispetto a meno dell’1% di oggi, se si creano le giuste condizioni di mercato. “Il nostro obiettivo è di incoraggiare l’adozione dell’energia solare su vasta scala attraverso la cooperazione, l’educazione e la formazione”, ha detto John Smirnow, segretario generale del GSC. I principali membri del GSC sono le associazioni internazionali e nazionali del solare sia dei mercati consolidati sia emergenti, inclusi i maggiori mercati mondiali quali Australia, Cina, Europa, India e altri paesi asiatici, Medio Oriente, Sud America e Stati Uniti. “Il GSC sarà un interlocutore unico a livello internazionale di tutte queste organizzazioni” ha concluso Smirnow. I prossimi passi prevedono l’apertura di un segretariato e ufficio legale negli Stati Uniti, mentre la sede sarà in Cina. L’iscrizione è aperta a qualsiasi associazione o corporazione attiva nel settore dell’energia solare.

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