A Kinexia la gara per la realizzazione e gestione di una discarica di 1,9 milioni di tons per il trattamento dei rifiuti in Albania

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Milano, 9 marzo 2015 – Kinexia S.p.A. (“Kinexia”), società quotata al MTA di Borsa Italiana ed attiva nel settore delle energie rinnovabili e dell’ambiente, in associazione temporanea di imprese (ATI) con la società Albania Landfil Energia Sh pk, si è aggiudicata la gara per la realizzazione e la gestione della nuova discarica di  Manez,  Albania,  al  servizio  tutte  le  circoscrizioni  locali  che  rientrano  nella Regione di Durazzo (Durres). Il risultato della gara e la comunicazione di aggiudicazione sono stati firmati dal Ministro dell’Ambiente, Albanese, Dr. Lefter Koka, a seguito delle risultanze trasmesse da una commissione composta da 7 membri in rappresentanza delle varie autorità interessate.

La gara internazionale, che era stata bandita lo scorso 18 Novembre 2014, ha rappresentato la prima procedura pubblica per la realizzazione di una discarica in Albania  secondo  il  modello  di  BOT  (Build,  Operate  and  Transfer),  poiché  nel passato  la  realizzazione  delle  infrastrutture  per  lo  smaltimento  dei  rifiuti  era sempre state separata dalla successiva fase di gestione. In questo caso Kinexia, grazie  alla pluriennale  esperienza  dimostrata  dalle sue controllate    attive nel settore ambientale nella realizzazione e nella gestione degli impianti, è stata in grado di dimostrare i benefici derivanti dalla scelta di un soggetto unico costruttore e gestore e di presentare l’offerta poi risultata vincente.

Nell’attivazione della concessione, Kinexia andrà a costituire una adeguata società di scopo in Albania (“SPV”), titolare delle autorizzazioni necessarie ad operare e partecipata per il 90% da Kinexia S.p.A. e per il 10% da Albania Landfil Energia “ALE” Sh pk. La realizzazione delle vasche della discarica, nonché di tutti gli apparati tecnologici a supporto verrà affidata alla controllata Volteo Energie S.p.A., che si avvarrà di Albania Landfil Energia “ALE” Sh pk e maestranze e società locali per tutte le opere civili, mentre interverrà direttamente per fornitura, posa e gestione dell’impiantistica di rilievo.

Il sito sorgerà in una delle aree individuate da uno studio specialistico, finanziato da IFC in favore del Governo Albanese, atto a identificare la localizzazione di una nuova discarica in condizioni geologiche ed ambientali a maggior sicurezza e a minor impatto. Il sito, la cui realizzazione è prevista nell’arco di 12 mesi per la messa in funzione dei primi lotti,  provvederà a smaltire in modo ambientalmente controllato le quasi 100 mila tonnellate anno di rifiuti raccolti nei municipi di Durazzo   (Durres)   e   limitrofi,   attualmente   destinati   ad   uno   smaltimento “selvaggio”.

Data l’importanza, anche turistica, della città di Durazzo (Durres), la disponibilità di nuova impiantistica, adeguata alle normative europee, rappresenta un importante  passo  in  avanti  del  sistema  paese  Albania  verso  soluzioni  di sostenibilità economica, sociale ed ambientale in cui il paese si è incamminato anche in funzione della sua candidatura d’ingresso nell’Unione Europea.

La concessione, che dovrà essere poi normata nella correlata convenzione nei prossimi  30  giorni,  prevede  un  periodo  di  gestione  trentennale,  con  un investimento di circa Euro 20 milioni, per la messa a dimora di poco meno di 1.900.000 tonnellate di rifiuti, con una tariffa di conferimento di 3747.68 Lek, pari a circa 26,5€ a partire dal primo anno per un introito complessivo, al netto dei tassi inflattivi e di ulteriori introiti derivanti sia dal recupero dei materiali riciclabili che della produzione di energia elettrica da biogas (circa Euro 13 milioni), nell’ordine dei 50 milioni di Euro.

Al servizio della discarica sono state progettate anche tutte le opere necessarie alla captazione del biogas, al trattamento dei percolati ed una linea di recupero dei materiali riciclabili: quest’ultima linea, di fatto, potrà supportare anche lo sviluppo del  piano di raccolta  differenziata e di  recupero dei  materiali  che il  Governo Albanese si prefigge di portare a livelli europei nei prossimi anni.

“Il Presidente ed Amministratore Delegato di Kinexia S.p.A., Pietro Colucci ha così commentato: “Con la creazione di un Gruppo totalmente integrato nel settore ambientale e delle rinnovabili, reso possibile attraverso l’integrazione con Waste Italia S.p.A., Kinexia ha dato prova di poter affrontare con successo la proposizione di progetti a gara internazionale per la realizzazione di impianti di smaltimento e valorizzazione dei rifiuti anche al di fuori dei confini nazionali. L’aggiudicazione della gara  in  Albania,  oltre  che  ad  inorgoglirci  per  il  riconoscimento  ottenuto  e  per  il contributo fattivo allo sviluppo di una politica ambientale in linea con le istanze di sostenibilità fatte proprie dal Governo Albanese nella sua marcia di inserimento nell’Unione  Europea,  si  inquadra  nella  più  ampia  realizzazione  di  una  pipeline progettuale e contrattuale che vede nella gestione ambientale e nella valorizzazione energetica  e  di  materia  del  rifiuto  il  suo  motivo  cardine,  e  che  la  Società  sta proponendo e sostenendo in vari Paesi esteri, in modo particolare in Nord Africa e Medio e Lontano Oriente. La maggior comunanza di intenti e la politica ormai “europea” adottata dal Governo Albanese, nonché la vicinanza, anche culturale, con l’Albania, ha fatto si che la prima positiva risposta in campo ambientale giungesse proprio da un Paese che già Kinexia stava esplorando in modo peculiare sul fronte delle rinnovabili.

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