A Cremona gli scarti agroalimentari diventano prodotti bio innovativi

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22 aprile 2016 – Una cover rilassante per smartphone, un frigo intelligente che avvisa quando il cibo scade, la carta bio-invincibile, spugne magnetiche contro i disastri ambientali, borse ottenute dagli scarti del caffè, bio-gomme dagli scarti di pomodoro, origano e caffè. Sono alcuni dei prodotti che rispettano l’ambiente in mostra fino a oggi a CremonaFiere in occasione dei saloni BioEnergy Italy, Green Chemistry Conference and Exhibition e Food Waste Management Conference.

Quest’anno CremonaFiere ha allestito una vera e propria mostra delle eccellenze della bioeconomia, all’interno della nuova Area Innovazione realizzata in collaborazione con alcune tra le più importanti realtà legate al mondo della ricerca, dell’istruzione e dell’imprenditoria di questo settore.

“Abbiamo voluto mettere in mostra – afferma Antonio Piva, presidente di CremonaFiere – esempi eccellenti di come le idee possano concretizzarsi per creare nuove opportunità di business e dare nuovo valore a ciò che troppo spesso viene considerato solo uno scarto. Nell’Area Innovazione si scoprono soluzioni e materiali innovativi, prodotti bio-based e progetti di ricerca che aprono nuove strade e prospettive imprenditoriali. L’obiettivo principale di quest’area è dare spunti, creare una visione di ciò che si può realizzare nell’ambito della chimica verde e del food waste management”.

Spugne magnetiche contro i disastri ambientali. Sono realizzate con materiali economici e processi nanotecnologici facilmente riproducibili su scala industriale. Il materiale di base è la schiuma di poliuretano, un polimero comunemente usato per il confezionamento degli imballaggi e per l’isolamento termico. Questo viene poi trattato con nanoparticelle di ossido di ferro e di Teflon che gli fanno acquisire proprietà magnetiche, superidrofobiche e superoleofile. Le spugne sono manovrabili con campi magnetici e possono assorbire gli oli separandoli dall’acqua. Perciò si possono utilizzare nel caso di incidenti navali o industriali, quando si assiste allo sversamento in mari o corsi d’acqua di sostanze oleose, come il petrolio, difficili da isolare e rimuovere. Queste spugne, grazie al trattamento che subiscono, sono capaci di assorbire una quantità di sostanza oleosa fino a tredici volte il suo peso. 

Borse da scarti di caffe’. Dagli scarti del caffè si possono ottenere borse e contenitori per trasportare e conservare gli alimenti. Il tessuto di cui sono fatte queste borse si asciuga più velocemente del cotone, assorbe gli odori e filtra i raggi UV.

La carta bio “invincibile”. E’ una carta idrorepellente simile alla normale carta, infatti si può utilizzare per la stampa. Ha un guscio polimerico 3-D morbido, è impermeabile e multifunzionale (magnetica, autopulente, antibatterica, antimicotica) grazia alla presenza di un polimero idrofobo e di riempitivi nella sua struttura. Fra le possibili applicazioni: documenti preziosi che si possono crittografare magnetizzandone una piccola porzione e i fogli antibatterici che possono essere impiegati per l’imballaggio di alimenti.

Frigorifero intelligente. Il frigorifero di casa diventa smart grazie al progetto ideato da un gruppo di studenti dello IED – Istituto Europeo di Design di Milano. I frigo tradizionali non consentono di diversificare le temperature e i livelli di umidità, con il rischio di innescare invasioni batteriche. Quello pensato dagli studenti, partendo da un avanguardistico apparato di raffrescamento e purificazione dell’aria messo a punto dalla Nasa, è un sistema innovativo che garantisce la conservazione ottimale di precise categorie di alimenti. E’ una sorta di vetrinetta (da appoggiare su una base oppure da appendere al muro) con scomparti dedicati a tipologie di cibi specifici. Sulla facciata di ogni scomparto è installato un display che informa l’utente sullo stato di conservazione e sulla data di scadenza di ogni singolo prodotto alimentare. L’interfaccia è anche in grado di dialogare con i dispositivi mobile (smartphone e tablet) mediante app specifiche per fornire aggiornamenti costanti sulla condizione dei cibi conservati all’interno del frigo.

Cover per smartphone rilassante. Le cover per smartphone sono realizzate in un materiale composto principalmente da legno di cirmolo, che ha la capacità di alleviare gli effetti negativi delle radiazioni generate dai telefoni cellulari. Questo tipo di legno procura un minor affaticamento al cuore nei momenti di forti sollecitazioni mentali e fisiche. Da ricerche condotte su un campione di persone con elevate frequenze cardiache è stata dimostrata la migliore qualità del sonno in un letto di cirmolo. In un giorno si riducono di circa 3.500 le pulsazioni del cuore, l’equivalente di 1 ora di lavoro in meno al giorno.

Biopannolini monouso da amidi e olii vegetali. Si fano con derivati da amidi e olii vegetali dermatologicamente testati e possono produrre compost di altissima qualità, energia e biometano. Sono naturalmente materiali di origine vegetale, biodegradabili e compostabili, privi di cloro e di additivi chimici, ipoallergenici. I biopannolini monouso costituiscono una strategia a lungo termine ecosostenibile, essenziale per la riduzione degli impatti ambientali, economici e sociali causati dai rifiuti domestici.

Gancetti feromoni. I gancetti diffusori di feromoni in mater B (derivato dal mais) sono completamente biodegradabili e non richiedono rimozione e smaltimento. Vengono utilizzati in agricoltura per il controllo degli insetti fitofagi. I gancetti sono facili da applicare sui rami. Il numero di diffusori minimo necessario per ogni applicazione è di 2.000 a ettaro senza tenere conto dei diffusori utilizzati per proteggere i bordi. Il numero di diffusori va aumentato a 2.500-3.000 a ettaro se in presenza di elevate popolazioni o con piante alte e vigorose.

Biogomme. Le gomme sono composte da una matrice siliconica e da particelle ottenute da fonti rinnovabili (amido) o da scarti alimentari (pomodoro, origano, caffè). L’amido conferisce rigidità, dispersione di energia e attrito, il silicone aumenta la resistenza all’acqua e all’assorbimento di umidità. I residui di caffè o tè conferiscono proprietà di assorbimento di metalli pesanti e inquinanti organici e possono essere quindi applicati in sistemi di filtraggio. Il processo di produzione è di basso impatto ambientale.

Cuscino per la terapia del caldo e del freddo. Il cuscino è composto da un esterno in feltro al 100%, un involucro interno in cotone/lino bio e una cartuccia contenente un composto di mela essiccata proveniente da scarti della lavorazione di succo di mele bio. La mela trattiene il calore più a lungo degli altri materiali naturali con i quali solitamente si riempiono i cuscini. La temperatura alla quale viene portato il cuscino riscaldandolo (microonde, forno convenzionale) viene mantenuta per 20-25 minuti, poi si assesta alla temperatura corporea provocando benessere.

 

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