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Clean Venice: Bioetanolo per la mobilità pubblica

Il bioetanolo nei motori della mobilità pubblica. Questo l’intento del progetto della Regione Veneto sull’impiego del Magigas D7 (additivo per gasolio a base di bioetanolo che nasce dagli scarti delle attività di viticoltura), sperimentato negli autobus Actv - azienda del trasporto pubblico di Venezia.

Sui motori euro II degli autobus dove il carburante è stato addizionato con il D7, l’emissione di particolato (PM10) si è ridotta del 60%, il monossido di carbonio del 40%, mentre l’emissione di CO₂ e i consumi sono entrambi calati del 10%. Risultati che, ricondotti all’intero biennio di sperimentazione, descrivono questo scenario: su 80 autobus Actv che hanno percorso complessivamente 2 milioni di chilometri tra il Lido di Venezia e Mestre, sono state immesse nell’atmosfera, grazie all’applicazione di Magigas, 200 tonnellate in meno di CO₂ e 326 kg in meno di PM10.

Il Magigas D7 è rivolto principalmente alle flotte dei mezzi pesanti (autobus e camion) - spiega Giovanni Torracchi amministratore delegato dell’azienda toscana Magigas – e anche ai piccoli mezzi navali, a quelli che movimentano le merci in ambito portuale e a quelli presenti in cava e nei cantieri. In generale, può essere utilizzato su tutti i mezzi alimentati a gasolio, con la precisazione che le migliori prestazioni si ottengono su motorizzazioni euro 2. Non servono modifiche impiantistiche o motoristiche sui mezzi, basta solo miscelarlo al normale gasolio utilizzato”.

 

Il progetto è stato coordinato da Envicon, società veneziana di consulenza ambientale e partner commerciale di Magigas”. Le rilevazioni, invece, sono state elaborate dal Joint Research Centre (Centro ricerca della Commissione Europea) di Ispra per la parte scientifica e di validazione. Dopo una fase iniziale positiva sulla flotta degli autobus Actv, l’ultima fase della sperimentazione è stata avviata su mezzi pubblici in circolo a Mestre nel periodo giugno – agosto 2011.

Soddisfatto per l’esito della sperimentazione l’Assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture della Regione Veneto, Renato Chisso: “Il test dimostra come il Magigas possa risultare un efficace intervento per contrastare l’inquinamento delle nostre città, in attesa che le aziende di trasporto pubblico rinnovino le flotte, dove purtroppo ancora è alta la percentuale di motori di vecchia generazione responsabili di una scarsa efficienza non solo in termini ambientali, ma anche nei consumi. Sebbene l’Osservatorio sulla mobilità sostenibile collochi Venezia tra le città più eco-mobili d’Italia, non bisogna abbassare la guardia anche perché il parco dei mezzi pubblici inizia a mostrare segni d’invecchiamento

Dello stesso avviso Marcello Panettoni, Presidente sia Actv e di ASSTRA (associazione delle aziende di trasporto pubblico): “Actv ha sempre prestato la massima attenzione all’impatto sull’ambiente dei propri mezzi; lo dimostra l’impegno profuso nella sperimentazione sia in termini di tempo, sia di risorse. In un periodo come quello attuale, dove sia l’aspetto economico sia quello ambientale meritano sempre maggiore attenzione, è sicuramente un’interessante opportunità”.