Nonostante il presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbia più volte esternato le sue posizioni scettiche in tema di cambiamento climatico, nella  “National Defense Authorization Act 2019”, ovvero la legge sulla politica e i finanziamenti per il settore della Difesa firmata qualche giorno fa, sono presenti fondi destinati al supporto dei militari nella gestione di criticità legate al climate change.

Preparare le installazioni militari

La gestione del fenomeno, come spiega il sito Futurism che riporta la notizia, è menzionata in relazione a due ambiti precisi. Il primo è la preparazione delle installazioni militari in modo da renderle più resilienti nei confronti del cambiamento climatico.  In particolare i militari dovranno lavorare a piani speciali in caso di eventuali nuove installazioni che potrebbero essere colpite da inondazioni. Oltre a questo, spiega il sito, si dovrà inserire la ricerca sui cambiamenti climatici delle National Academies of Sciences (NAS) non solo  in tutti i piani per progettare nuovi edifici, ma anche in quelli volti a modificare quelli più vecchi.

Gestione della fusione del ghiaccio artico

Un’altra criticità che i militari dovranno essere in grado di gestire è la fusione del ghiaccio artico. Nello specifico il testo del provvedimento menziona finanziamenti per aggiornare la strategia artica degli Stati Uniti. Tra le misure che dovranno essere valutate anche quelle volte a gestire il danneggiamento dell’impianto di munizioni in Alaska a causa del disgelo del permafrost. Una questione che dovrà essere affrontata anche in ottica preventiva. 

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