Una plastica biocompatibile da premio

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A inizio 2014 l’annuncio da parte della Commissione europea del riconoscimento quale una delle migliori start up tecnologiche d’Europa nell’ambito del concorso Tech All Stars. Sul fine del 2014 la vittoria del World Technology Award nella categoria “materiali”, consegnato al Time Conference Center di New York.

Queste le tappe di un anno da ricordare per Parx Plastics, società con sede a Rotterdam e strutture di ricerca a Bologna, che ha ideato una plastica antibatterica biocompatibile “unica nel suo genere”, come spiegano i responsabili, essendo completamente biocompatibile, ecofriendly, non tossica e priva di sostanze che vengano rilasciate dalla plastica stessa.

In termini di applicazioni, questo tipo di soluzione antibatterica si rende adatta a essere applicata in materiali per il confezionamento alimentare con il miglioramento della durata di conservazione di prodotti o nelle applicazioni mediche, come per gli impianti dove ridurre le possibilità di infezioni.

Nell’ambito delle sue ricerche la Parx Plastics, che collabora anche con l’Università Federico II di Napoli, ha impiegato quattro anni per lo sviluppo di prodotto che punta su una collaborazione internazionale di R&S.

Gli altri vincitori del World Technology Award 2014, che annualmente mette va alla ricerca di persone e organizzazioni altamente innovative nel campo della scienza, della tecnologia e nei settori correlati, sono: Elon Musk (Tesla/SpaceX), Nick Woodman (CEO di GoPro), Palmer Luckey (Fondatore, Oculus), Walter Isaacson (precedentemente già Ceo dellaCNN, autore di “Steve Jobs”).

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