Un miliardo e 397 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture del trasporto rapido di massa e 338 milioni di euro per la messa in sicurezza delle ferrovie non interconnesse. È la cifra sbloccata dal Ministero dei Trasporti ieri con il via libera in Conferenza unificata a due schemi di decreto del dicastero.

I due schemi di decreto

Gli schemi di decreto sono relativi al riparto del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, destinato al trasporto rapido di massa; e agli interventi di messa in sicurezza delle ferrovie non interconnesse alla rete nazionale.

Convocazione straordinaria della Conferenza Unificata

A chiedere per il primo di agosto la convocazione straordinaria della Conferenza Unificata era stato il Ministero dei Trasporti che aveva fatto inserire i due dm come primi punti all’ordine del giorno. “In questo modo, incassando il via libera degli enti territoriali, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – spiega una nota del MIT – è riuscito finalmente a sbloccare i fondi per Tpl e ferrovie isolate. Risorse che erano state stanziate dalla legge di Bilancio 2017 ma che senza l’intervento del Ministro Danilo Toninelli e l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata non sarebbero mai state spese”.

Un impegno concreto

Questo Ministero, dunque, – sottolinea la nota – coinvolgendo gli enti locali nel doveroso processo democratico che deve vedere sempre le comunità protagoniste rispetto all’utilizzo delle preziose risorse pubbliche, è riuscito a sbloccare e a ripartire in tutto 1 miliardo 735 milioni di euro di risorse pubbliche per il Tpl e per le ferrovie non interconnesse. Una riprova dell’impegno concreto, assunto in prima persona dal Ministro Danilo Toninelli, per quella mobilità di cui i cittadini hanno davvero bisogno, per finanziare quelle piccole grandi opere indispensabili per il nostro Paese e per i territori in cui si trovano”.

Motorizzazione in crescita

Un impegno importante visti gli ultimi numeri diffusi da Econometrica sul tasso di motorizzazione in Italia. Nel 2016 sono state registrate 625 autovetture ogni 1.000 abitanti rispetto alle 608 del 2013 con una crecita del 2,8% (dati Aci e Istat). Al Nord-Est la crescita maggiore, con +5,4%, al Centro quella minore, con +1,35%. Il trend è più elevato rispetto agli altri paesi europei, come si evince dal grafico seguente, e riflette la ripresa delle nuove immatricolazioni registrata negli ultimi anni oltre alla disponibilità di servizi del trasporto pubblico locale.

Ciclovie turistiche nazionali

Con la firma del Ministro Toninelli e dei colleghi di Governo Alberto Bonisoli e Gian Marco Centinaio via libera anche al DM interministeriale che sblocca oltre 161 milioni di euro per la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche. Il decreto ripartisce i fondi nel quadriennio 2016-2019 e prevede, come evidenziato in nota stampa, 4.780.679,60 di euro, relativi all’annualità 2016, destinati alla redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica della ciclovia del Sole (Verona-Firenze), della ciclovia del Vento (Venezia-Torino), della ciclovia dell’acquedotto pugliese e del GRAB di Roma. I restanti 159.999.999,96 di euro, ripartiti tra il 2017 e il 2019, garantiranno lo sviluppo del progetto di fattibilità tecnica ed economica e delle successive fasi di progettazione per tutte le ciclovie turistiche.

Le risorse saranno revocate in caso di mancata parziale realizzazione degli interventi, come previsto dal decreto, che disciplina anche le modalità di rendicontazione e prevede la costituzione di un Tavolo Permanente di Monitoraggio per la verifica del raggiungimento degli obiettivi, prosegue la nota.

Le risorse per il quadriennio 2012-2024 saranno ripartite con successivo decreto che individuerà ulteriori progetti per ogni singola ciclovia.

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