Termico, la Campania fa i conti in tasca alle famiglie

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casa-ecologica-edilizia-greenIl potenziale termico domestico della Campania ammonta a 872.932.918 euro risparmiabili in acquisto annuo di gasolio per riscaldamento. A fare i conti in tasca alle famiglie campane è il Centro Studi Ance di Salerno, che evidenzia anche come gli interventi di ristrutturazione edilizia necessari attiverebbero da soli un mercato delle costruzioni pari a 1,8 miliardi di euro.

Il calcolo tiene conto dei risparmi derivanti dall’adeguamento delle trasmittanze e degli impianti di riscaldamento, basandosi sul prezzo medio nazionale al consumo per il mese di novembre 2013 (dati Mse ed Enea).

Secondo il presidente di Ance Salerno Antonio Lombardi: “È evidente che occorre avviare una campagna di informazione e comunicazione indirizzata alle famiglie per illustrare con chiarezza i vantaggi degli interventi di efficientamento energetico nelle abitazioni di proprietà. L’incidenza sulla bolletta dei consumi è molto rilevante, soprattutto in un momento nel quale il budget familiare subisce una grave contrazione. Si otterrebbero due risultati importanti: da un lato diminuirebbe il consumo energetico con tutto quello che ne consegue anche in termini di impatto ambientale, oltre che di alleggerimento della spesa familiare; dall’altro si offrirebbe al mercato delle costruzioni l’opportunità di attingere ad un bacino finanziario che al momento si configura come l’unico in grado di fornire liquidità immediata alle imprese”.

Ance Salerno “ha predisposto uno sportello operativo per fornire consulenza tecnica alle famiglie interessate a questo tipo di interventi e per illustrare le opportunità di sgravi fiscali disponibili proprio per le ristrutturazioni edilizie che contemplano, tra le altre opzioni, anche l’efficientamento energetico. Quello che manca, anche in questo caso, è la necessaria sinergia pubblico/privato per l’avvio di un’operazione che presenta in sé vantaggi per le famiglie, per le imprese di un vasto segmento della filiera delle costruzioni e per il miglioramento complessivo della qualità ambientale dei nostri territori”.

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Antonio Jr Ruggiero
33 anni, nato ad Avellino, giornalista professionista, laurea in comunicazione di massa e master in giornalismo conseguito all’Università di Torino. È direttore delle riviste CH4, EIDOS e Italia Energia. In precedenza ha lavorato nel settore delle relazioni istituzionali e ufficio stampa, oltre ad aver collaborato con diversi media nazionali e locali sia nel campo dell’energia sia della politica. È vincitore di numerosi premi giornalistici nazionali e internazionali.