Una nuova concezione del telecontrollo da ABB

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ABBI dati che il Gestore della rete elettrica nazionale mette a disposizione, mostrano che, in Italia, gli investimenti orientati alla costruzione di nuovi parchi eolici o fotovoltaici sono drasticamente diminuiti.

Tutti i produttori si stanno quindi concentrando sul metter in pratica tutte quelle azioni che permettono di ottimizzare la gestione e la produzione dei loro parchi: ciò che nel linguaggio comune viene chiamato O&M (Operation and Maintenance).
In particolare i produttori medio- piccoli che devono gestire al massimo una decina di parchi si stanno orientando all’acquisto di servizi più che di sistemi che permettano loro un rapido ritorno dei loro investimenti attraverso il processo di ottimizzazione dei loro parchi.

Il processo di ottimizzazione prevede di tenere costantemente sotto controllo:
• Le condizioni di funzionamento dell’impianto identificando prontamente eventuali problemi di performance dell’impianto stesso.
• Il tempo di “fermo” (non produzione) delle singole macchine.
• Il tempo di vita delle macchine in campo valutando come possibili guasti comprometterebbero la produzione.
• La possibilità di accedere rapidamente alla consulenza di personale esperto in caso di necessità
• La conformità a tutte le norme in tema di salute e sicurezza.

Grazie al livello tecnologico raggiunto al giorno d’oggi, in termini di accessibilità via web e sicurezza informatica, è possibile fornire il servizio richiesto dai produttori da centri di assistenza attrezzati a tale scopo.

Collegandosi al Centro di Assistenza ABB, per il produttore è ora possibile monitorare costantemente lo stato dei propri asset perché la piattaforma messa a disposizione da ABB colleziona i dati in tempo reale,gestisce in modo flessibile gli allarmi provenienti dal campo e fornisce dettagliati report che permettono di verificare che la produzione reale sia in accordo alla produzione stimata.

La piattaforma e` inoltre completata da servizi, che oltre a garantire la gestione in tempo reale, permettono di fare previsioni sulla produzione combinando i dati delle previsioni meteorologiche con i dati storicizzati della produzione. Attraverso una rete neurale la piattaforma è in grado di interpretare quanto riceve dai provider meteo ed elaborare tali informazioni con l’ampia mole di dati registrati durante il funzionamento degli impianti.

E` inoltre garantita la completa riservatezza dei dati in quanto le regole di accesso al servizio sono normate da quanto definito nella documentazione relativa a IEC-62351. Ogni cliente ha quindi la possibilità di collegarsi con diversi profili di utenza che permettono diversi livelli di interoperabilità con la piattaforma.

Grazie all’erogazione di questo servizio, ad oggi ABB permette di gestirepiù di 400 MW di energia prodotta da fonte rinnovabile.

Si può quindi concludere che è stata concepita e realizzata una nuova idea di Telecontrollo passando dalla fornitura di un sistema alla fornitura di un servizio. Questa soluzione e` particolarmente utile a tutti quei produttori che per le loro caratteristiche o per i loro asset societari non hanno intenzione di dotarsi di centri di Telecontrollo ma preferiscono usufruire di un servizio erogato da personale esperto e strutturato allo scopo.

Questa tecnologia ha ricevuto un riconoscimento nel corso dell’ultima edizione del telecontrollo 2013 l’evento organizzato da Anie Assoautomazione lo scorso 6-7 novembre a Bologna: “Siamo orgogliosi del riconoscimento ricevuto al Forum Telecontrollo perchè è stato colto il nostro nuovo modo di concepire il telecontrollo come la fornitura di un servizio ad alto valore aggiunto. Stiamo puntando con decisione sull’automazione delle rinnovabili  per consentire ai nostri interlocutori di migliorare il livello di gestione degli impianti, di ottimizzare il rendimento delle installazioni, di dialogare con le reti in maniera sempre più efficace e intelligente” conclude soddisfatto Luca Cicognani Local System Group Network & Market Sales Manager di ABB.

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