Sostenibilità, in Italia forte interesse ma si può fare di più

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Gli italiani mostrano una grande consapevolezza dell’importanza delle tematiche dell’ecosostenibilità e si dichiarano predisposti ad adottare stili di vita green, tuttavia questo trend non risulta altrettanto marcato nel momento in cui, dalle semplici intenzioni, si passa ai comportamenti concreti. Questo è solo uno degli scenari emersi dalla ricerca “How green are you?”, commissionata da Vaillant alla società di marketing TNS, che ha coinvolto un campione di oltre 13mila cittadini di 13 diversi Paesi del Vecchio Continente. In base ai dati raccolti, presentati giovedì 5 maggio a Milano,  è stato elaborato il My Green IQ, un indice che mette in correlazione buone intenzioni e comportamenti reali in tema di abitudini green. Se si prende in considerazione questo parametro si vede come il nostro Paese si collochi al terzo posto con un valore pari a 117, preceduta solo dall’Austria (123) e dalla Turchia (127). Mentre Germania, Francia, Olanda e Regno Unito si occupano gradini più bassi della graduatoria. 

Andando più in dettaglio  se si prende in considerazione in maniera specifica l’aspetto legato ai consumi energetici dallo studio emerge come l’interesse degli italiani per efficienza e impatto ambientale sia legato principalmente a vantaggi di tipo economico, come ha spiegato Marco Basla Communication Manager di  Vaillant Group Italia. “C’è molta attenzione al risparmio energetico – ha sottolineato il manager –  sicuramente con un occhio maggiore all’aspetto economico più che all’aspetto dell’impatto legato allo spreco di energia, ma questo in ogni caso produce comportamenti virtuosi. D’altro canto, però, abbiamo dei punti negativi per esempio sulla mobilità. L’automobile è, infatti, un elemento centrale della vita degli italiani, molto più che in altri Paesi di grandi dimensioni come Gerrmania o Francia”. In particolare, rispetto alla questione dell’efficienza, il 35% degli italiani ritiene che sostituire vecchi sistemi di riscaldamento con impianti più ecosotenibili e performanti sia il modo migliore per risparmiare energia e ridurre le emissioni. Altro dato interessante, secondo Basla, è la maggiore attenzione per quanto riguarda la bolletta elettrica rispetto a quella del gas. (nell’intervista video Besla approfondisce il tema)

In generale, quindi, il tema della sostenibilità e del risparmio energetico è molto sentito dagli italiani,  motivo per cui  questo elemento deve essere preso in considerazione dalle aziende nella loro proposta al cliente come ha affermato Gherardo Magri amministratore delegato di Vaillant Italia secondo cui è necessario “intercettare quest’attitudine”  e “favorirla con prodotti sempre più facili da usare”. 

Sulla stessa linea anche Andrea Poggio della segreteria nazionale di Legambiente secondo cui l’aspetto ambientale e quello economico sono viste dai consumatori come due facce della stessa medaglia. In questo senso, ha sottolineato Poggio, se i consumi per la sostituzione di una caldaia con una più efficiente sono troppo elevati la predisposizione alla sostenibilità non si traduce in comportamenti concreti. Questo trend invece si può  invertire nel momento in cui c’è un’offerta tecnologica in grado di offrire una serie di innovazioni che alla fine comportano una compensazione dei costi legata al risparmio ottenuto coniugando vantaggi economici e ambientali. 

 

http://www.youtube.com/watch?v=jdsCr_q8SHI&feature=youtu.be

 

 

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Monica Giambersio

Giornalista professionista e videomaker. Laurea specialistica in Filosofia, master in giornalismo multimediale. Collaboro con Gruppo Italia Energia dal 2013.