Sensori e levitazione magnetica: così il pneumatico diventa smart

33

In occasione del salone dell’Auto di Ginevra 2016 in programma nella città svizzera dal 1 al 13 marzo Goodyear ha presentato due pneumatici di ultima generazione. Si tratta di Eagle-360 collegato all’auto attraverso levitazione magnetica e IntelliGrip in grado, grazie a un sistema di sensori incorporati di elaborare informazioni e modulare la performance in base alle condizioni esterne. 

Partiamo da Eagle 360. Tra le caratteristiche di questo pneumatico c’è la capacità di ridurre lo slittamento in caso di acqua e ghiaccio per gestire in maniera più efficace gli ostacoli improvvisi perchè non non rende necessario un cambio della direzione di marcia.  Il pneumatico sarà collegato al veicolo attraverso levitazione magnetica con l’obiettivo di migliorare il comfort dei passeggeri e la rumorosità del veicolo. Oltre a questo i sensori rilevano le condizioni del manto stradale e e le comunicano alla vettura per migliorare la performance. Grazie poi all’utilizzo della stampante 3D per il battistrada sarà possibile adattare il pneumatico alle caratteristiche del suolo della zona di residenza in modo da ottimizzare la guida. 

L’idea di questo pneumatico di ultima generazione ha preso spunto da alcune innovazioni in ambito biomimico. In particolare la struttura del battistrada è ispirata al disegno di un particolare tipo di corallo (corallo-cervello), i tasselli e le scanalature multi direzionali contribuiscono a fornire un’area di contatto stabile. Inoltre per ottimizzare le prestazioni anche in caso di pioggia, spiega l’azienda, questi pneumatici high tech sono dotati di scanalature il cui fondo ha le stesse caratteristiche delle spugne naturali che si induriscono se asciutte e si ammorbidiscono quando entrano in contatto con l’acqua. 

 “I veicoli autonomi rivoluzioneranno le interazioni delle persone con l’auto. Per questo motivo, i pneumatici giocheranno un ruolo ancora più importante in futuro, come unico punto di contatto con la strada” Anche i pneumatici sono chiamati a rispondere alle esigenze degli automobilisti del futuro che, come emerge dalle nostre ricerche più recenti, si aspettano vetture “smart”, sostenibili e soprattutto sicure. Goodyear continua ad investire in ricerca e sviluppo, certa di essere fonte di ispirazione per l’intera industria automobilistica e banco di prova per le tecnologie di nuova generazione”, afferma in una nota Luca Crepaccioli, General Manager Southern Europe di Goodyear Dunlop. 

Per quanto riguarda, invece, Intelligrip la caratteristica principale è legata alla sua capacità di supportare i sistemi di controllo dei veicoli autonomi grazie a un sistema di sensori. Tra i vantaggi ci sarebbero, come sostiene l’azienda, riduzione degli spazi di frenata, migliori prestazioni in curva e supporto a sistemi di anticollisione. 

La pressione e la temperatura del pneumatico possono poi essere monitorati grazie a particolari algoritmi sviluppati da Goodyear fa sapere l’azienda. Le informazioni così raccolte passano poi al computer centrale, che modulerà la velocità in base alle informazioni ricevute. Il microchip dell’IntelliGrip è stato sviluppato insieme ad Huf, produttore a livello mondiale di sistemi di bloccaggio meccanico e elettronico, di sistemi di controllo della pressione dei pneumatici e di sistemi telematici per l’industria automobilistica.

 

Print Friendly, PDF & Email