La casa di accoglienza la Madonnina – creata dalla parrocchia di Candiolo, piccolo Comune vicino Torino, per dare un supporto ai malati in cura presso l’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro a Carattere Scientifico di Candiolo (IRCCS) e ai loro familiari – ha promosso un progetto incentrato sulla raccolta dei tappi di plastica in collaborazione con Reveane, un’azienda di Cambiano che ricicla la plastica e da anni aderisce al progetto Amico dell’Ambiente. L’iniziativa è nata nel 2007 e coniuga la raccolta dei tappi plastica con il supporto ad associazioni e scuole. Grazie alle attività legate al progetto la struttura di accoglienza ha ottenuto delle entrate da destinate alle spese di gestione della casa. 

Come è organizzata la raccolta

Una volta che i tappi vengono consegnati nella struttura, i volontari li selezionano e li inseriscono in appositi big-beg, sacconi in polipropilene che la ditta Reveane di Cambiano ritira una volta superate le 5 tonnellate di raccolta. 

Il processo di lavorazione

Dopo la raccolta, i tappi vengono sottoposti a diversi processi di lavorazione. Viene effettuato  un  ulteriore controllo a una successiva deferizzazione, macinazione e depolverizzazione. Queste procedure permettono l’eliminazione di eventuali residui di alluminio e rendono la materia prima pronta per essere impiegata nella produzione di nuovi prodotti come bacinelle, fibbie per zainetti, imballaggi e pedane in plastica.  

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