Riscaldamento residenziale, crescono le Fer

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riscaldamento domesticoLa seconda edizione dell’indagine REF-E sull’attività d’installazione di apparecchi per la climatizzazione residenziale nell’anno 2012 mostra una contrazione dello spazio di mercato per le tecnologie che impiegano gas naturale a vantaggio delle tecnologie che impiegano biomassa ed elettricità, nonché delle sottostazioni di teleriscaldamento (I risultati della prima e della seconda edizione dello studio sono disponibili sul sito internet  REF-E, alla pagina dedicata al progetto http://www.ref-e.com/it/what-we-offer/survey-heating). È vero, tuttavia, che in termini assoluti la penetrazione di alcune delle suddette tecnologie (in primis  le pompe di calore, Pdc) è ancora contenuta.  

Il gas resta la fonte che alimenta la maggioranza degli impianti installati, soprattutto se si considera che le tecnologie che seguono svolgono prevalentemente un ruolo di parziale copertura dei consumi (stufe e termocamini a biomassa, Pdc aria-aria, solare termico) e/o sono impiegate solo per la climatizzazione estiva (Pdc aria-aria).

Nei nuovi edifici (circa il 10% del mercato) hanno maggior peso le tecnologie efficienti (gas condensazione, Pdc) e gli apparecchi che usano fonti energetiche rinnovabile (Fer), spesso installati in combinazione con caldaie alimentate da combustibili fossili (Figura 1). Negli edifici esistenti è significativa l’installazione di tecnologie “tradizionali” (caldaie non efficienti) e apparecchi che permettono elevati risparmi sul costo di combustibile (stufe e termocamini a biomassa).

Figura 1. Segmento autonomo: mix tecnologico per la climatizzazione in edifici nuovi ed esistenti (%). Fonte: elaborazioni REF

Grafico 1

 

 

La penetrazione, ossia la differenza tra il numero di impianti installati e quelli sostituiti, è molto elevata per le Fer, mentre per il gas, il Gpl e il gasolio è negativa. Sebbene le Pdc aria-aria e gli apparecchi a biomassa siano prevalentemente installati a integrazione di un altro apparecchio per il riscaldamento, si registra un flusso non irrilevante d’installazioni in sostituzione totale dell’impianto preesistente. Le Pdc integrano o sostituiscono soprattutto apparecchi a gas naturale. Per quelli a biomassa, oltre che al gas naturale, è piuttosto alta la quota d’integrazione o sostituzione d’impianti a Gpl e gasolio.

Nelle valutazioni rese dagli installatori sui principali punti di forza delle tecnologie (Figura 2) prevalgono le valutazioni di tipo economico sui minori costi di investimento e di funzionamento e sull’impatto degli incentivi. Per le Pdc, gli installatori danno risposte più variegate: ai vantaggi economici, si aggiungono i benefici ambientali e la funzione raffrescamento. Per la biomassa è assolutamente prevalente la considerazione del  costo di funzionamento.

Figura 2. Principali punti di forza delle tecnologie per la climatizzazione (%).Fonte: elaborazioni REF-E

Immagine 2

 

Mario Cirillo, Marco Franceschini, Tommaso Franci, REF-E srl

 

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