Report DNV GL: nel 2050 temperatura in aumento di 1,8 °C

24

Un pianeta che ospiterà circa 8,5 miliardi di persone in cui dopo un periodo di crescita durato circa 15 anni i consumi energetici troveranno una stabilità nell’equilibrio tra rinnovabili e combustibili fossili, entrambe attestate al 50%. In questo scenario si verificherà un aumento di 1,8 °C della temperatura terrestre intorno al 2050, fenomeno che diventerà più rilevante nei decenni immediatamente successivi con un incremento della temperatura di 2,5°.  E’ la previsione delineata dal rapporto “The Future of spaceship earth”  di DNV GL che ha analizzato la reale capacità di raggiungere i 17 obiettivi di sostenibilità fissati per il 2030 dalle Nazioni Unite, in assenza di interventi straordinari. 

 In particolare, secondo quanto emerso dal report, si registrerà un divario tra Paesi OCSE e il resto del mondo, soprattutto per quanto riguarda parametri come il benessere, l’educazione, infrastrutture, innovazioni e città sostenibili. Senza interventi straordinari, non raggiungeremo gli obiettivi di sostenibilità. Il mondo farà progressi in materia di salute, benessere e istruzione ma i divari tra le diverse regioni rimarranno significativi”, commenta in nota Luca Crisciotti, CEO di DNV GL – Business Assurance

 I problemi legati a diseguaglianze e cambiamenti climatici continueranno a porre le sfide maggiori: di questo passo, secondo le nostre previsioni nessuna delle regioni riuscirà veramente a risolverli”, conclude il manager.

Secondo lo studio, inoltre, dal punto di vista ambientale,  si andrà incontro a un quadro di deterioramento che avrà dei ritmi sempre più rapidi. Questo porterà a uno sfruttamento di risorse che oltrepasserà le capacità del globo terrestre. 

Print Friendly, PDF & Email