Rinnovabili, lo sviluppo etiope guida l’Africa Subsahariana

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etiopiarinnoL’Etiopia deve ampliare la capacità del proprio portfolio energetico e sviluppare il comparto delle rinnovabili senza puntare solo sull’idroelettrico. Nel paese, che fa già parte del programma Power Africa promosso dal presidente Barack Obama per potenziare l’infrastruttura energetica dell’Africa Subsahariana, numerosi sono i progetti già avviati e da avviare, come la commissione di un impianto eolico da 120 MW.

Alla fine di novembre, le aziende statunitensi Global Trade and Development Consulting LLC e Energy Ventures LLC hanno annunciato d’aver ottenuto dal Ministero etiope dell’Acqua e dell’Energia e dall’utility Ethiopian Electric Power Corp. (EEPCo) le autorizzazioni per costruire tre centrali fotovoltaiche da 100 MW ciascuna nell’Etiopia orientale. Gli studi di fattibilità sono già stati completati e i siti per i progetti selezionati.

Anche nel comparto eolico ci sono forti segnali positivi: l’impianto Ashegoda da 120 MW, il più grande del continente, è stato completato e avviato a pieno regime agli inizi di dicembre 2013 per un costo totale di 290 milioni di dollari. Inoltre, sono stati già installati più di 13.200 pannelli solari nelle comunità rurali che non erano precedentemente connesse alla rete come parte del programma finanziato dalla Banca Mondiale lanciato nel Dicembre 2013.

Per lo sviluppo del comparto geotermico, inoltre, l’Iceland International Development Agency ha firmato un accordo con il governo etiope e, in congiunzione con la EEPCo e il Geological Survey of Ethiopia, avvierà degli studi per effettuare un’esplorazione di superficie.

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