2014 anno ricco per le rinnovabili. La Cina è il maggiore investitore

12

La Cina, il più grande emettitore di CO2 al mondo, continua a mantenere la propria leadership in termini di investimenti in energia pulita tra i paesi in via di sviluppo. Questo secondo lo studio Climatescope, progetto di ricerca in cui sono stati coinvolti Bloomberg New Energy Finance e il Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale del Regno Unito.

In base all’analisi condotta su dati 2014, che ha tenuto conto di 55 mercati emergenti – inclusi Sud Africa, Uruguay e Kenia – e che ha mappato i più importanti progressi compiuti in termini di spesa, capacità di crescita e politiche di sviluppo, il Paese ha totalizzato il punteggio più alto per il secondo anno consecutivo. Secondo e terzo classificato Brasile e Cile.

Tra questi paesi i nuovi investimenti nella produzione energetica da rinnovabili hanno superato i 126 miliardi di dollari – il 39% in più rispetto al 2013 -: nel 2014 la Cina ha aggiunto 35 GW di capacità da rinnovabili – cifra che supera quella combinata di 49 nazioni nell’Africa Sub Sahariana, escluso il Sud Africa e la Nigeria – e attratto 89 miliardi di dollari in capitale. E gli altri 54 paesi dello studio hanno installato 15,5 GW di capacità, il 64% in più rispetto l’anno precedente, con un veloce tasso di crescita, pari a quelli dei Paesi già sviluppati.

Per la prima volta più della metà dei nuovi investimenti annuali in progetti di energia pulita arrivano dai paesi emergenti; e, un’altra prima volta, il centro di gravità dell’energia pulita si sta spostando dal “Nord” al “Sud” del mondo, dalle città sviluppate a quelle in via di sviluppo.

Dati importanti che verranno ripresi nella prossima conferenza internazionale sul clima di Parigi (30 novembre – 11 dicembre) in cui i leader mondiali stabiliranno l’obbligo per i limiti sulle emissioni da combustibili fossili.

Print Friendly, PDF & Email