Ricerca: cercasi sinergia per una Europa green

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Nelle “giornate calde delle trivelle” la comunità della chimica italiana si incontra a Firenze per condividere gli studi più recenti del settore nell’ambito delle rinnovabili per la prima edizione di Enerchem (18-20 febbraio). E mentre ci si interroga e si dimostra l’efficienza raggiunta dal tecnologie green alternative, al contempo vengono messi in luce i limiti “fisici” della ricerca sia come risorse finite del pianeta sia sotto l’aspetto sinergico tra ricerca, politica e industria. Con  questo confronto si apre il numero di e7 di oggi che vede a compendio della focus story anche l’intervista al nuovo presidente in carica del CNR Massimo Inguscio e un confronto tra il fronte del NO e del SI alle trivelle con gli interventi di: Luca Pardi ASPO Italia; Davide Tabarelli Nomisma Energia, Andrea Boraschi, Greenpeace Italia e Fedora Quattrocchi, INGV e Università Tor Vergata.

Segue un approfondimento su bioenergia ed economia circolare, in cui intervengono diversi protagonisti del comparto da Massimo Centemero, direttore del CIC (Consorzio italiano compostatori),Giovanni Ciceri, Vicedirettore Dip. Sviluppo Sostenibile e Fonti  energetiche presso RSE S.p.a., Bruno Fierro Vicepresidente UCC (ANIMA), Piero Gattoni, CIB (Consorzio Italiano Biogas), Sofia Mannelli, Presidente di Chimica Verde, Matteo Monni Vicepresidente di ITABIA.

Intanto nel Bel Paese si fa formazione sui giovanissimi, questa volta per iniziativa imprenditoriale, di cui ci parla Ettore Bergamaschi di Immergas per il progetto “Energie per la Scuola, produrre meglio, consumare meno”.

Oltre alle consuete rubriche su tecno news e l’agenda eventi della settimana il numero affronta anche il tema del sistema dei RAEE partendo dalla indagine commissionata dal Consorzio Ecodom che ha assegnato all’Italia ha un voto pari alla sola sufficienza.

 

 

 

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