Reti elettriche innovative e super grid al centro di un accordo Italia/ Giappone

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Un memorandum of understanding per la realizzazione e la sperimentazione di un impianto dimostrativo di ultima generazione per la trasmissione di energia elettrica in corrente continua, per promuovere la creazione di reti interconnesse a livello europeo (super grid).

E’ questo il cuore dell’accordo tra ENEA e NEDO (New Energy and Industrial Technology Development Organization), l’agenzia governativa giapponese per l’energia e lo sviluppo tecnologico siglato oggi a Roma. Il documento è sato firmato da Federico Testa, Commissario dell’ENEA, e da Munehiko Tsuchiya, Executive Director di NEDO, alla presenza del Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, e dell’Ambasciatore del Giappone in Italia, S.E. Kazuyoshi Umemoto.

Nell’ambito della collaborazione verrà realizzato, presso il centro ricerche ENEA di Casaccia,  l’impianto dimostratore, progettato in scala da Toshiba Corporation, di una tecnologia innovativa per la trasmissione di energia elettrica su lunghe distanze e per favorire l’affermazione di un nuovo sistema energetico basato su generazio5ne distribuita, utilizzo di fonti rinnovabili, smart grid e super grid. 

 In base all’accordo alla fine del periodo di dimostrazione il prototipo sarà gestito dall’ENEA, che metterà in campo per un periodo di almeno 3 anni una sperimentazione con il coinvolgimento di stakeholder del mondo della ricerca, accademico ed industriale. 

 In particolare si tratta di una nuova tipologia di interconnessione HVDC (High Voltage Direct Current) dotata di convertitori multilivello con tecnologia VSC (Voltage Source Converter) che consente di ottenere vantaggi in termini di efficienza, flessibilità, sicurezza e stabilità dei flussi di corrente , nonchè un minore impatto ambientale. Aspetti positivi sono, inoltre, legati all’utilizzo di cavi  superconduttori ad elevata potenza che permetteranno di aumentare la capacità di trasporto e diminuiranno le perdite di rete. 

 Con l’intesa di oggi nasce un’alleanza strategica fra eccellenze della ricerca italiana e giapponese per soluzioni avanzate nella trasmissione di energia elettrica su lunghe distanze, nella più ampia prospettiva dello sviluppo di reti interconnesse e integrate anche a livello europeo”, spiega in una nota il professor  Federico Testa.  

È un obiettivo sfidante, che vede coinvolta un’eccellenza dell’industria mondiale come Toshiba Corporation, con la quale ENEA nel 2013 ha firmato un’intesa per implementare attività congiunte su smart grid, fonti rinnovabili e sistemi di accumulo per le reti elettriche. Per la sua posizione geografica l’Italia si presta benissimo a diventare il centro di una rete estesa che spazi dall’Africa settentrionale ai Balcani e al centro Europa”, aggiunge il commissario ENEA. 

 Tra le possibili applicazioni di questi sistemi HVDC-VSC ci sono il  rinnovamento e potenziamento del collegamento elettrico sottomarino tra la penisola, la Sardegna e la Corsica (il cosiddetto SACOI 3), nonché nelle interconnessioni off-shore tra parchi eolici e in altri progetti di portata internazionale.

 Tra i punti dell’accordo anche la realizzazione di una comunità sdi knoledge exchange in un contesto proficuo di condivisione di competenze. 

 

 

 

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