Rete idrica, sviluppo tecnologico per Milano

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Garantire una gestione più efficiente in ottica di sicurezza degli impianti, risparmio energetico e tutela ambientale. Questo l’intento della riqualificazione alla centrale Padova di Metropolitane Milanesi, l’impianto di pompaggio e trattamento dell’acqua potabile che serve la zona nord-est del Capoluogo lombardo.

I lavori sono durati due anni per un costo di otto milioni di euro e l’opera sulla centrale, risalente agli anni ‘60, ha interessato sia la parte elettromeccanica sia quella edile. In particolare, per l’ottimizzazione energetica delle stazioni di spinta dell’acquedotto, MM si è avvalsa della collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Idraulica del Politecnico di Milano.

Come dichiarato dall’assessore a Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran: “Ringrazio Metropolitana Milanese per aver sostenuto questo investimento, grazie al quale è stato portato avanti questo importante progetto di ristrutturazione. Grazie al rinnovamento della Centrale di via Padova sarà garantito un servizio ottimale ai cittadini e una maggiore attenzione all’ambiente, il tutto con un importante risparmio energetico e di costi di gestione”.

La ristrutturazione ha comportato anche: il rinnovo dei 20 pozzi per il prelievo dell’acqua dalla falda, delle 6 vasche di filtrazione a carboni attivi, delle 2 vasche di accumulo e della centrale di rilancio; l’adozione di sistema elettronico di misura e di controllo per la diagnostica preventiva delle apparecchiature e delle strumentazioni installate; l’installazione di un sistema di telemetria per la gestione in modalità automatica/semiautomatica/manuale sia da locale sia da remoto, già in uso nelle altre centrali dell’Acquedotto, che permette l’acquisizione di tutti i parametri elettrici, idraulici e meccanici necessari alla gestione per l’ottimizzazione del servizio e all’Energy Manager per le opportune valutazioni per un più razionale utilizzo dell’energia elettrica; infine, sono state installate elettropompe con motori elettrici a elevato rendimento dotate di moderni dispositivi a inverter, in grado di modulare le portate erogate in relazione alle effettive richieste di consumo degli utenti.   

La ristrutturazione della Centrale Padova – secondo Davide Corritore, presidente di MMrappresenta un passo significativo nel piano di riqualificazione degli impianti del servizio idrico di Milano e un esempio di come MM interpreti la sua funzione di operatore pubblico del servizio idrico, sempre attento all’efficienza gestionale e alla compatibilità ambientale della sua attività industriale. Nel piano industriale di MM riferito al periodo 2014 -2018 abbiamo previsto un significativo programma di investimenti per 230 milioni di euro. Lo scopo ultimo è soddisfare i nostri 2 milioni di utenti, milanesi e pendolari, elevando la qualità dell’acqua, la sicurezza e il livello del servizio erogato”. 

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