Programma Nazionale per la Ricerca, know how per competere

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Nella competizione tra Paesi industrializzati la competenza nell’innovazione tecnologica gioca un ruolo centrale. Importanti quindi gli obiettivi del Programma nazionale per la ricerca (capitale umano, cooperazione pubblico-privato e ricerca industriale, programma per il Mezzogiorno, infrastrutture per la ricerca, internazionalizzazione, efficacia e qualità della spesa) con le sue 12 aree di specializzazione, varato domenica dal Cipe. Obiettivi che e7, in queste pagine, da oltre un anno, definisce come le peculiarità di una smart city, in cui il termine smart raccoglie il significato di preservazione del Pianeta e della vita. Questa la focus story del numero online oggi con un commento del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston che, non a caso, sarà tra gli ospiti di apertura del prossimo Festival dell’Energia (Milano, 12-14 maggio).

Un piano necessario anche per tornare sul podio del green che, come indicato nel report “Environmental Performance Index (EPI)”, vede l’Italia al 29° posto su 180 nazioni. Serve un grande impegno, su più fronti, come indica la Fondazione per lo sviluppo sostenibile nell’Italy Climate Report ripercorso dal Presidente Edo Ronchi nel “3 domande a”.

La mobilità è uno dei temi cardine per ridurre le emissioni nocive in atmosfera. In vista della settimana dedicata dal Ministero per l’Ambiente al tema, abbiamo fatto “il punto con” Alessandro Tramontano, Presidente Consorzio Ecogas. Nel numero, oltre alle consuete rubriche, approfondiamo le opportunità derivanti dall’esame di “professionista certificato della misura e della verifica” (CMVP) e dal protocollo International Performance Measurement and Verification Protocol (IPMVP) con Daniele Forni Responsabile tecnico della Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia (FIRE).

Ambiente e industria con l’esempio di Wärtsilä che, commenta a e7, la decisione del Gruppo di entrare nel mercato dell’energia solare.

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