Pneumatici fuori uso: il report EcoTyre

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pneumatici.2 jpgAl termine del processo di raccolta e trattamento, i Pfu possono intraprendere tre strade di recupero: il riutilizzo, che consente di restituire l’uso primario a questi materiali grazie a un processo di rigenerazione; il recupero di materia, che arriva a circa il 70% del polverino, successivamente utilizzabile per produrre superfici sportive, arredo urbano, asfalti modificati, pavimentazioni, manufatti, opere di ingegneria civile; mentre la restante quota di Pfu che non rientra nella fase precedente, circa il 30%, è utilizzata per il recupero di energia.

È questo l’output finale del processo di valorizzazione dei pneumatici a fine vita messo in piedi dal consorzio EcoTyre, che ha diffuso il proprio report sui dati del 2013. In particolare: “EcoTyre raggiunge un saldo ambientale positivo arrivando al riciclo di una quantità di Pfu pari al 107% degli pneumatici immessi sul mercato dai propri soci (42 milioni di kg di Pfu, +32,35% sul 2012). EcoTyre si riconferma la prima realtà italiana per numero di soci, che passano da 238 a fine 2013 a oltre 300 nel 2014, grazie anche a una rete capillare che copre tutta la penisola attraverso 7.427 punti di raccolta”.

Secondo Enrico Ambrogio, presidente del consorzio: “La presentazione dell’annual report  è un momento molto importante per il team del consorzio e per i nostri soci perché il documento rappresenta una fotografia dettagliata e analitica dei risultati raggiunti grazie all’impegno e all’ottimo lavoro svolto in questi primi 3 anni di attività. Sono molto orgoglioso del fatto che EcoTyre abbia gestito il 100% degli Pfu rispetto all’immesso sul mercato dai soci, a cui si aggiunge il 7% raccolto grazie a iniziative straordinarie. Per questo ringrazio tutti coloro che hanno messo a disposizione la propria professionalità e serietà. Continueremo a percorrere la strada intrapresa convinti che, per raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi e migliorare ulteriormente, sia sempre più necessario mettere al centro delle attività i nostri soci, con le loro competenze e i loro suggerimenti. Nuove sfide ci attendono ma siamo convinti che il nostro lavoro sia la garanzia per un altro anno di successi”.

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