Più innovazione grazie alla collaborazione tra Abb e Università di Bergamo

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Sperimentazione di un nuovo metodo per l’innovazione di prodotto e gestione del service a supporto del ciclo di vita dei prodotti e delle soluzioni industriali ABB. Sono queste le aree principali di collaborazione tra l’azienda multinazionale di ingegneria e l’Università di Bergamo che hanno siglato un nuovo accordo di partecipazione strategica.

In particolare, la rinnovata collaborazione prevede da parte di ABB l’istituzione di borse di studio e la partecipazione nella formazione di studenti e laureati attraverso lo svolgimento di corsi di laurea e dottorato presso l’Università; quest’ultima, invece, promuoverà la sperimentazione di nuove modalità didattiche, lo svolgimento di attività integrative ospitate nei laboratori di ricerca di ABB e collaborazioni in attività di ricerca d’interesse per l’azienda.

Già da anni ABB e l’Università di Bergamo lavorano fianco a fianco: in particolare, l’azienda ha sperimetnato un nuovo metodo per l’innovazione di prodotti di bassa e media tensione proposto dal gruppo di ricerca guidato dalla prof.ssa Caterina Rizzi e coordinato dal prof. Russo. Stretta sinergia anche per il settore dell’ingegneria e gestione del service a supporto del ciclo di vita dei prodotti e delle soluzioni industriali di ABB a cura del gruppo di ricerca universitario CELS coordinato dal prof. Sergio Cavalieri.

Stefano Paleari, Rettore dell’Università di Bergamo, ha così espresso la propria soddisfazione: “Vogliamo sempre più fornire alle nostre studentesse e ai nostri studenti una formazione qualificata, dove l’esperienza sul campo è essenziale al curriculum di studi. Siamo grati ad ABB di questa disponibilità e siamo certi che la collaborazione sarà fruttuosa per entrambi”.

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