New York, stop al francking

26

Andrew M. Cuomo, Governatore di New York, ha annunciato il divieto di praticare il francking in tutto lo stato da lui amministrato a causa, come riporta “The New York Times”, delle “preoccupazioni per i rischi sanitari”.

Con questa dichiarazione il Governatore mette un punto definitivo sulla questione del metodo di estrazione di gas naturale che da anni divide sia l’opinione pubblica che la politica.

La pratica del fracking, come viene riportato nelle colonne del quotidiano, prevede l’iniezione di grandi quantità di acqua, sabbia e sostanze chimiche in profondità ad alta pressione per liberare petrolio e gas naturale da formazioni rocciose.

Praticata in molti stati americani, soprattutto in Pennysivania e Texas, aveva scatenato le preoccupazioni degli ambientalisti, che hanno accolto la decisione del governatore con favore, sottolineando il fatto che questa scelta è stata attuata in uno stato con notevoli risorse di gas naturale.

Sulla scelta del Governatore (titubante in campagna elettorale perché, prima di decidere, doveva attendere il rapporto sulla salute pubblica) probabilmente ha pesato proprio la materializzazione del rapporto presentato sei settimane dopo la conferma del suo secondo mandato dal commissario della salute di New York States, Howard A. Zucker, che durante una riunione di gabinetto ha detto: “esistono significativi rischi per la salute pubblica associati al francking”.

Howard A. Zucker ha argomentato la sua tesi elencando “preoccupazioni circa la contaminazione delle acque, l’inquinamento atmosferico – sottolineando che – non vi erano prove scientifiche sufficienti per affermare la sicurezza del fracking” e, riducendo il suo discorso ad un’unica domanda: “avreste voluto che la vostra famiglia vivesse in una comunità in cui viene praticato il francking?” Evidentemente la risposta del Governatore è stata no.

Print Friendly, PDF & Email