NEC e RSE, insieme per nuovi servizi di dispacciamento

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Definire nuovi modelli di business per gli impianti a fonti rinnovabili non programmabili abbinati ai sistemi di energy storage. Questo il proposito di Nec Italia, il centro di competenza europeo per le smart energy di Nec Corp, che ha presentato oggi al convegno annuale dell’Associazione italiana di elettrotecnica, elettronica, autoazione, informatica e telecomunicazioni di Trieste lo studio “Controllo di parchi di generazione distribuita e accumulo per l’erogazione di servizi di dispacciamento”.

Con il supporto degli algoritmi studiati dal RSE, l’azienda vuole offrire servizi di dispacciamento per la rete definendo business case legati al mercato delle batterie: i proprietari degli impianti potranno, infatti, mettere a disposizione il servizio di bilanciamento a scendere, di regolazione primaria di frequenza, la regolazione locale di tensione e la risoluzione delle congestioni locali. Un passo verso la smart grid in cui il gestore di rete potrà controllare in tempo reale generatori, sistemi di accumulo e carichi.

Massimo Gallanti, direttore del dipartimento Sviluppo dei Sistemi energetici di RSE, ha affermato: “Per supportare un sisttema elettrico in forte trasformazione, RSE considera prioritario trasferire all’industria le competenze maturate nei progetti di ricerca e sviluppo svolti con il finanziamento del mnistero dello Sviluppo economico”. Il continuo mutare del panorama degli incentivi alle rinnovabili ha, difatti, determinato una maggiore integrazione degli impianti nel sistema elettrico con lo sviluppo di servizi rivelanti per la sicureza della rete che potrebbero essere maggiormente remunerative con la futura regolamentazione.

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