MiriPiri, la bioarchitettura diventa realtà

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MiriPiriRecupero dei materiali esistenti e rispetto dell’ecosistema circostante. Sono questi i criteri che hanno guidato il restauro conservativo di un borgo rurale immerso nella natura dell’area protetta del monte Pillerone, a pochi passi di Milano. Nasce così, ispirato ai principi della bioarchitettura, il centro MiriPiri che ospita stage e seminari olistici. “Siamo entusiasti di presentare un centro unico nel suo genere, un esempio di architettura che si adatta alla natura e che trae il meglio dall’utilizzo di materiali di origine naturale per garantire un impatto ambientale minimo” ha dichiarato Elena Condipodero, una dei responsabili del centro MiriPiri.

“Grazie al recupero architettonico è stato possibile creare un ampio spazio per conferenze e seminari, dotato di una zona notte che può ospitare fino a 45 persone, per consentire un’esperienza completa in mezzo alla natura”. Seguendo un progetto di Carlo Pedrazzini e dell’architetto Mauro Bertamè, il centro è stato realizzato con materiali studiati ed eco-compatibili (sasso, legno, calce stagionata, sughero bruno e laterizio bio) e dotato di infissi in rovere con doppi vetri basso emissivi per garantire un impatto ambientale minimo. Inoltre, l’efficacia termica è stata integrata con fonti energetiche rinnovabili quali il solare e un impianto termico a biomasse. In un’ottica di riciclo, inoltre, la pavimentazione del piano terreno è stata interamente realizzata in parquet ricavato dall’intaglio di travi pre-esistenti.  

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