Maltempo, oggi prima riunione del Tavolo tecnico per il recupero dei boschi

Il Governo a fianco di associazioni di settore, Province e Regioni per la raccolta e la vendita del materiale

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È stato istituito oggi al Ministero dello Sviluppo economico, in concomitanza con la prima riunione, il Tavolo tecnico per la messa in sicurezza, il recupero e la valorizzazione dei boschi danneggiati dal maltempo che a ottobre ha investito le regioni Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige.

Per supportare la raccolta degli alberi e, in una seconda fase, la vendita del materiale raccolto è stato istituito, oggi durante la riunione, un coordinamento in capo alla Protezione Civile. “Aiuteremo le imprese italiane coinvolte a difendersi dal rischio di venir soppiantate da imprese straniere, evitando che si abbatta il prezzo del legno sul mercato”, ha affermato il Ministro dello Sviluppo economico Luigi di Maio che ha presieduto all’incontro. Con questo tavolo e “con gli stanziamenti per il dissesto idrogeologico previsti nella Legge di Bilancio, che ammontano a 2 miliardi di euro”, ha proseguito il Ministro, bisognerà “rimuovere il prima possibile” le circa 8 milioni di tonnellate di alberi caduti, “coordinando il lavoro di almeno 4 Regioni e di tutte le associazioni degli imprenditori della filiera”.

“E’ stato un incontro molto positivo, nel corso del quale i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome hanno accolto con soddisfazione l’impegno del governo a gestire in maniera condivisa i problemi causati dal maltempo al nostro patrimonio boschivo”, ha commentato il Ministro dei Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, anche lui presente. “Siamo al lavoro per dare risposte rapide ad un’emergenza che coinvolge tutta la filiera del legno e che ha ripercussioni sul tessuto economico del Paese”, ha concluso.

A presiedere ai lavori anche il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, il Comandante dei Carabinieri forestali Antonio Ricciardi, i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome interessate e delle associazioni di settore (agricoltori e imprese del legno-arredo).

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