La disoccupazione cresce, ma non nel settore dell’energia.

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energia-alternativa 01Ad oggi il 100% degli studenti del MEEC, Master Energy Enviroment & Communication, ha trovato, in breve tempo, un impiego nelle imprese del settore energetico, a testimonianza della vitalità di questo mercato per cui è previsto un raddoppio degli investimenti nei prossimi 10 anni.

Questi i dati emersi durante la presentazione dell’edizione 2014-2015 del Master Universitario MEEC che si è tenuta oggi a Milano, presso la sede la sede IULM organizzata da Bip – Business Integration Partners, al quale hanno preso parte: Cecilia Gatti – Rappresentante Autorità Energia; Valerio Camerano – Energy Specialist; Alessandro Beulcke – Presidente Allea; Carlo Capè – AD Bip; Vincenzo Russo – direttore scientifico Master docente IULM; Barbara Terenghi – responsabile formazione e sviluppo Edison; Vincenzo Vadacca, AD TEI Energia; Chicco Testa – Presidente Assoelettrica.

Oggi, le condizioni del mercato sono mutate e con esse le caratteristiche necessarie per trovare lavoro; c’è necessità di mettere insieme competenze molto diverse tra loro: interazione con clienti, public affairs, regolazione, comunicazione e una solida preparazione sui temi energetici fondamentali. Come ha spiegato Cecilia Gatti, membro AEEG, “La necessità di individuare gli strumenti tecnici ed economici più adatti a perseguire efficacemente e al minimo costo gli indirizzi e gli obiettivi di politica energetica nazionale definiti dal Governo e dal Parlamento e di monitorarne il grado di raggiungimento, correggendo e aggiustando – ove necessario – il quadro di regole, anche al fine di tenere in debito conto i mutamenti nel contesto di nazionale e internazionale di riferimento”.

Il Festival dell’Energia – ha commentato Alessandro Beulcke, Presidente del Festival dell’Energia – rappresenta una grande operazione di comunicazione, divulgazione e informazione sui temi dell’energia, che meritano una maggiore centralità nel dibattito pubblico italiano. Crediamo che l’Energia abbia bisogno di comunicazione e che, viceversa, al mondo della comunicazione occorra più Energia. Il master BIP/IULM esprime una visione in linea con questo approccio, configurandosi come un’occasione per formare una nuova generazione di comunicatori più consapevoli, informati e incisivi”.

Anche secondo Carlo Capè, AD Bip, “la nuova occupazione derivata dalle attività di decarbonizzazione e di efficienza e cambiamento, quadruplicherà l’occupazione persa nei settori fossili tradizionali. Il master è una straordinaria opportunità per gli studenti di investire in questo mercato e per le aziende di trovare giovani professionisti talentuosi e competenti.” In conclusione, anche Chicco Testa, Presidente Assoelettrica, ha rimarcato il fatto che: “Siamo di fronte ad una fase completamente nuova che necessità di una profonda revisione dei meccanismi di mercato in Italia ed in Europa. In passato gli ingegneri dominavano le aziende del settore, non c’erano competenze finanziarie, di mercato o di comunicazione. Dopo la privatizzazione tutto è cambiato, l’età media si è abbassata con una diversificazione e integrazione dei mestieri all’interno delle aziende energetiche che continuerà nel futuro. Il mondo dell’energia prevede un confronto forte tra razionalità ed emotività che riguardano anche l’opinione pubblica e l’informazione, dominare questi due aspetti è la vera sfida”.

Insomma, dati alla mano, investire nel comparto energetico, formare personale qualificato e fornire regole chiare che, magari snelliscano la lenta macchina della burocrazia, potrebbe davvero essere quel tassello mancante per agganciare la ripresa economica, abbattere la disoccupazione e tornare competitivo. 

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