La casa del futuro tra automazione, sostenibilità ed efficienza

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Un allestimento in scala reale di un edificio smart per mostrare le potenzialità delle tecnologie di ultima generazione nella casa del futuro, in cui le parole chiave sono sostenbilità, efficienza e automazione. E’ l’idea alla base di “Oltre alla classe A”, l’iniziativa organizzata nell’ambito dell’edizione 2016 di Mostra Convegno Expoconfort, la fiera dedicata all’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili in programma a Milano dal 15 al 18 marzo. All’interno della casa sono state installate una selezione di 35 tecnologie impiantistiche di ultima generazione, selezionate dal Comitato scientifico della manifestazione all’interno dei 65 prodotti inseriti nella sezione della fiera “Efficienza e Innovazione”.

Un modo per lasciare da parte discorsi astratti su domotica, efficienza e internet delle cose e “toccare con mano” soluzioni innovative in grado di gestire in maniera intelligente e sinergica tutte le prestazioni legate a un’abitazione tra cui, solo per fare qualche esempio, riscaldamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria. “Per la prima volta i dispositivi che caratterizzano l’innovazione tecnologica nel settore dell’efficienza energetica, ma non solo, vengono presentati e inseriti all’interno di un edificio reale”, ha spiegato Giuliano Dall’O’, docente del Politecnico di Milano e presidente del comitato scientifico di Expocomfort , che ha sottolineato come ‘andare oltre la classe A’ significhi privilegiare una dimensione di integrazione, “andare oltre l’efficienza energetica e pensare a tutte le funzioni legate a servizi che la casa deve poter offrire e che non riguardano solo l’efficienza energetica, anche se questo è un elemento prevalente”.

A essere messa in primo piano è, dunque, una concezione di edificio che accantona un rapporto dicotomico con l’ambiente circostante a favore di una visione olistica, integrata e dialogica. In questo senso la tecnologia, nel fornire le prestazioni e offrire comfort, non agisce in maniera unidirezionale rispondendo a un imput preimpostato, ma è in grado, e qui il riferimento è alle potenzialità dell’iinternet of things, di modularsi sui molteplici aspetti legati alla contingenza degli eventi massimizzando la performance in un’ottica sempre più smart.

 

Nei video di seguito 

 

Giuliano Dall’O’ spiega

 

1- gli obiettivi dell’iniziativa Oltre la classe A

 

 

2- il protocollo di comunicazione tra dispositivi KNX

 

 

 

 

3- le potenzialità dell’internet of things

 

 

 

 

 L’architetto Angela Panza mostra alcune delle tecnologie presenti nella casa del futuro

 

 

 

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Monica Giambersio

Giornalista professionista e videomaker. Laurea specialistica in Filosofia, master in giornalismo multimediale. Collaboro con Gruppo Italia Energia dal 2013.