L’impianto geotermico per il Museo dei bambini

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Chiusi i lavori per l’installazione di un moderno impianto geotermico per la climatizzazione della Rotonda della Besana di Milano, sede della Fondazione Muba – Museo dei bambini, al fine di diminuire l’incidenza dei costi energetici di riscaldamento e migliorare la qualità del confort ambientale del museo. L’opera è stata realizzata da Siram (Esco), sfruttando la falda acquifera che scorre sotto la città, preservandone le caratteristiche e senza alterazioni chimiche.

Come descritto da Gabriella Morese, responsabile produzione e ufficio tecnico di Fondazione Muba: “Il nostro, oltre a essere un centro artistico ed educativo per l’infanzia, si pone l’obiettivo di diventare un luogo di incontro e di aggregazione per scuole e famiglie, uno spazio di crescita sociale capace di sensibilizzare su temi di interesse collettivo come la sostenibilità, la razionalizzazione dell’energia e il rispetto del territorio. La scelta di affidarci esclusivamente a fonti rinnovabili per la gestione termica degli spazi del museo rappresenta un esempio concreto del nostro impegno a favore di un atteggiamento responsabile nei confronti del mondo che lasceremo in eredità alle prossime generazioni”.

La soluzione consiste in un sistema geotermico a bassa temperatura che sfrutta la condizione termica costante del terreno negli strati più superficiali fino a una profondità di circa 100 metri.  

Siram è da sempre una realtà alla ricerca di soluzioni innovative nell’energia che permettano di coniugare economicità e attenzione all’ambiente”, sottolinea Giovanni Armonia, sales manager di Siram. “Attraverso l’impiego del geotermico presso il Muba abbiamo realizzato una soluzione estremamente efficiente, in grado di sfruttare la temperatura dell’acqua di falda in un contesto di pregio culturale e monumentale come la rotonda della Besana. Un esempio della nostro profonda conoscenza ed esperienza nel campo dell’energia, che ci consente di mettere al servizio dei nostri clienti, siano essi pubblici o privati, il migliore mix tecnologico”.

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