L’esperienza italiana nel decommissioning cinese

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nucleareÈ stato firmato oggi a Pechino, nel corso del Business Forum, un accordo di collaborazione nel decommissioning e nella gestione dei rifiuti radioattivi dall’amministratore delegato di Sogin, Riccardo Casale, e il general manager di China General Nuclear Power Group, Zhang Shan Ming. Ciò, alla presenza del presidente italiano Renzi e di quello cinese Li Keqiang.

Quattro i primi progetti interessati:
1) studio per l’ottimizzazione dei costi e dei tempi del decommissioning delle centrali nucleari cinesi a partire dall’esperienza italiana;
2) partecipazione di Sogin al progetto di Cnpec per la rimozione di componenti dalla piscina del combustibile nucleare di una centrale nucleare cinese in esercizio;
3) cooperazione per lo sviluppo di policy e strategie di gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito in Cina;
4) studio congiunto, in Italia, di un processo innovativo volto alla minimizzazione, al trattamento e al condizionamento dei rifiuti radioattivi.

La firma di oggi – spiega una nota della società italiana – segue l’intesa raggiunta il 10 marzo scorso a Roma, confermando a livello internazionale la professionalità e il valore del know-how di Sogin, che opera nel rispetto dei più severi standard ambientali. La Società è la prima al mondo ad aver avviato lo smantellamento di impianti nucleari tutti differenti fra loro per tipologia, acquisendo così un’esperienza diversificata a seconda delle tecnologie utilizzate”.

L’accordo, dunque, pone le basi per un rafforzamento italiano nelle strategie green del Paese asiatico.

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