L’Italia aderisce alla Blockchain Partnerhisp, iniziativa volta a promuovere la collaborazione e lo scambio di buone pratiche, in campo tecnico e normativo, e a spingere lo sviluppo della blockchain in Europa in sinergia con i piani del Mercato unico digitale. Con la firma oggi a Bruxelles del Ministro allo Sviluppo economico Luigi Di Maio della dichiarazione “Cooperation on a European Blockchain Partnership” il Paese si aggiunge finalmente agli Stati aderenti: Austria, Belgio, Bulgaria, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Norvegia, Grecia, Romania, Danimarca e Cipro.

“La tecnologia blockchain sta già entrando nella vita quotidiana di cittadini e imprese, solo per citare alcuni esempi, nella gestione dello scambio di energia, della logistica, la tutela dei dati personali, sanitari e della proprietà intellettuale, sicurezza dei registri pubblici come catasto o anagrafe”, ha dichiarato in una nota il Ministro Di Maio.

L’Europa non vuole perdere questa partita: per giocare un ruolo di primo piano nello sviluppo delle tecnologie blockchain sono 80 mln gli euro che la Commissione UE ha già investito e 300 mln quelli che investirà entro il 2020. A Febbraio 2018 ha inoltre lanciato l’archivio globale dedicato alla tecnologia “Blockchain Observatory and Forum”.

Centrale rassicurare gli utenti e proteggere i loro dati personali, creando un ambiente normativo flessibile in grado, da un lato, di rispettare le leggi UE tramite chiari modelli amministrativi e, dall’altro, di creare opportunità di business con ricadute benefiche su cittadini, PA e imprese.

30 esperti per la Strategia Nazionale

È stato pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo economico l’avviso pubblico per la selezione di 30 figure professionali che andranno a costituire il Gruppo di esperti di alto livello per l’elaborazione della Strategia Nazionale Blockchain. Una volta prodotta la Strategia sarà sottoposta a consultazione pubblica. La scadenza dell’avviso per la manifestazione di interesse è fissata per le ore 24 del 28 ottobre.

Il gruppo, come si legge in una nota stampa, sarà presieduto dal Ministro Di Maio o da un delegato e così composto:

  • 10 membri esponenti del mondo imprenditoriale o delle associazioni di categoria di riferimento che operano in ambito di DLT e Blockchain;
  • 10 esponenti di organismi e centri di ricerca, della pubblica amministrazione, del mondo accademico o think-tank;
  • 10 esponenti delle organizzazioni sindacali, del terzo settore, dei consumatori e, in generale, della società civile;
  • rappresentanti del MiSE.

Per la stesura della Strategia Nazionale per le DLT e la blockchain ci si occuperà di:

  • individuare iniziative private già esistenti a livello nazionale, monitorarle e analizzarne gli sviluppi e le ricadute socio-economiche;
  • individuare use case relativi all’utilizzo delle DLT nel settore pubblico al fine di promuoverne la diffusione;
  • individuare buone prassi sviluppatesi sulle tecnologie in parola elaborando strumenti per diffonderne l’applicazione;
  • approfondire le condizioni necessarie per promuovere la ricerca, lo sviluppo, l’impiego, l’adozione ed il mantenimento del carattere decentralizzato delle DLT e in particolare della Blockchain in modo da incrementarne e accelerarne la diffusione nei servizi pubblici e privati;
  • elaborare gli strumenti necessari per creare e favorire le condizioni economiche, politiche e regolatorie affinché cittadini e imprese, in particolare PMI e start-up, possano beneficiare del potenziale rappresentato dalle funzionalità di queste tecnologie;
  • elaborare strumenti tecnici e normativi volti a diffondere l’applicazione degli smart contract.
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