Illuminazione, il progetto di Sauze D’oulx

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luci normaliTagliare del 45,5% i consumi energetici, migliorare la resa illuminotecnica dell’impianto e ridurre i costi della manutenzione. Questi gli intenti prefissati dal Comune di Sauze d’Oulx (To) e raggiunti grazie a un intervento di riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione, che inoltre ridurrà in un anno l’emissione di 12,5 tonnellate di CO2 e 4,4 di Tep (dato paragonabile a un rimboschimento fatto con 624 alberi).

Come descritto dal primo cittadino Mauro Meneguzzi, “l’affidamento dell’intervento a una ESCo ha avuto una serie di vantaggi e garanzie per il progetto: il Comune ha la sicurezza dei risultati prospettati in sede di progettazione e non deve fare investimenti, perché l’intervento si ripaga in un arco di tempo breve con il risparmio conseguito. Ossia con il taglio dei costi in bolletta”.

L’intervento ha interessato 408 punti luce nei quali è stato inserito l’alimentatore elettronico dimmerabile Dibawatt, brevettato e prodotto da Menowatt Ge. Il Comune può così in ogni momento verificare i dati dell’impianto, in tempo reale, e quantificare il risparmio ottenuto.

La riqualificazione ha inoltre permesso anche l’eliminazione totale del consumo di energia reattiva, ossia quell’energia che si genera in situazioni d’inefficienza, che non genera lavoro meccanico o prestazione illuminotecnica e impegna inutilmente la rete elettrica. Un’altra voce a livello di risparmio di bilancio dal momento che chi produce questo tipo di energia ‘negativa’ è sottoposto a penali da parte del gestore della rete.

L’intervento – aggiunge il sindaco Meneguzzi – rende l’impianto conforme ai requisiti dettati dalle Linee guida della Regione Piemonte per la limitazione dell’inquinamento luminoso e del consumo energetico, che attuano la Legge Regionale n. 31 del 2000, sulla prevenzione e la lotta all’inquinamento luminoso e sul corretto impiego delle risorse energetiche. Siamo contenti di aver anche contribuito in maniera consistente alla sostenibilità ambientale del nostro territorio sia con la riduzione dell’inquinamento luminoso, sia con l’abbattimento di emissioni di anidride carbonica”.

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