Illuminazione, a Washington il Led più piccolo del mondo

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LED UWArriva dall’Università di Washington il Led più piccolo del mondo. Si tratta di un risultato estremamente interessante per le possibilità che apre sul fronte delle applicazioni tecnologiche. Gran parte dell’elettronica moderna, infatti, impiega piccoli Led: dalle TV a schermo ultrasottile agli smartphone, dagli indumenti hi-tech ai monitor dei computer. Più questi dispositivi diventano piccoli e veloci, più cresce la domanda di semiconduttori di dimensioni ridotte ma ugualmente (se non più) potenti ed efficienti dal punto di vista energetico.

Il Led realizzato dai ricercatori dell’Università di Washington è basato su semiconduttori flessibili e bidimensionali che possono essere impilati o impiegati singolarmente in applicazioni molto più piccole rispetto a quelle permesse dalla tecnologia attuale. I Led sono costituiti da lastre piane di tungsteno diselenide, un semiconduttore molto noto e già impiegato per la realizzazione dei moduli fotovoltaici flessibili. I Led tridimensionali attualmente impiegati dalla maggior parte dei prodotti elettronici, sono da 10 a 20 volte più spessi rispetto a quelli in fase di sviluppo presso l’università americana che sono 10.000 volte più piccole dello spessore di un capello umano.

“Siamo in grado di costruire il più sottile dei Led dello spessore di soli 3 atomi – spiega, Xu Xiaodong docente presso l’Università di Washington – sottile e pieghevole. In futuro questi Led saranno fondamentali per realizzare dispositivi elettronici portatili e integrati. La luce emessa può essere vista da apparecchiature di misura standard. Si tratta di un enorme salto in avanti in materia di miniaturizzazione della tecnologia”.


 

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