Idrico, l’innovazione come pilastro per uno sviluppo sostenibile

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aquatechDurante l’edizione 2013 di Aquatech Amsterdam sono state premiate le best practice nella ricerca e nell’innovazione del settore idrico. Le vincitrici si sono prefissate un obiettivo comune: il perseguimento di politiche di incentivazione nell’uso sostenibile di un bene che sta diventando sempre più scarso ed inquinato.

Cinque le categorie in gara: Water treatment (drinking water, clean water, including point of use); Waste water treatment; Transport & Storage; Process control technology & process automation; Innovation – not to market yet.

I premiati nelle rispettive categorie sono stati: Vitens con la tecnologia HumVi Liquid per il filtraggio dell’acqua potabile (azienda che ha anche vinto il Premio di Aquatech per l’innovazione); il sistema di purificazione Anaerobic MBR di Pentair X-Flow, che si basa sulla digestione anaerobica; Sofrel LT US di LACROIX Sofrel, il nuovo data logger GPRS per la misurazione delle portate, l’autosorveglianza e la diagnostica permanente delle reti di acque reflue; N2O Wastewater System di Unisense per il monitoraggio delle dinamiche in acqua dell’ossido di diazoto; il dispositivo automatico per la diagnosi di incrostazioni di membrane RO Early Biofouling Detection Biosensor di Mekorot National Water.

Aquatech partecipa anche al progetto “Sustainable Water Access for the Masai in Kajiado, Kenya” per fornire alla popolazione kenyana un accesso più vicino ad una fonte d’acqua sicura (attualmente la distanza è di 10 km) e per abbattere il tasso di infezioni dovuto alle cattive condizioni igieniche. Numerose le idee e le iniziative avviate, tra queste la costruzione di 50 fonti d’acqua e di servizi igienico-sanitari in 12 scuole e la promozione di corsi di formazione per insegnanti e dirigenti scolastici.

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