Idrico, come far crescere informazione e conoscenza

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La crescita del polo fieristico che da 18 anni dedichiamo alla cultura del recupero e del riuso è agganciata a un rapporto virtuoso con tutte le associazioni che agiscono nel mondo della green economy. Questo accordo prezioso con Federutility arricchisce la manifestazione in un settore strategico per le istituzioni e per noi di primario interesse”.

Questo il commento di Lorenzo Cagnoni, presidente Rimini Fiera, alla firma dell’accordo tra l’ente fiera e Federutility, volto a consolidare ulteriormente la sezione Oro Blu dedicata al trattamento e al riuso delle acque della manifestazione Ecomondo.

Fa eco Giovanni Valotti, presidente di Federutility: “La partnership è una buona notizia per l’industria idrica italiana perché consentirà la diffusione e la condivisione delle tante buone pratiche operative in Italia e utili nel confronto internazionale, in particolare nel bacino del Mediterraneo. Il know-how della Federazione e delle imprese dei servizi idrici che rappresentiamo saranno a disposizione dell’evento per far crescere l’industria dei servizi ambientali, volano formidabile per lo sviluppo economico sostenibile del nostro Paese e del pianeta”.

Grazie a questo accordo la manifestazione sarà più orientata sulle tematiche del ciclo idrico integrato e della tutela delle risorse idriche, sottoposte alle criticità dei cambiamenti climatici e allo sfruttamento intensivo, in un contesto in cui i servizi locali vanno sempre più in direzione del dialogo tra filiere differenti, ad esempio grazie al fenomeno delle smart grid e delle smart city. In particolare, dall’edizione 2015 di Ecomondo si realizzerà un programma di eventi relativi ai servizi idrici sui temi dell’innovazione tecnologica, dell’efficienza, del risparmio, del trattamento dei reflui urbani e del riuso.

Di questa collaborazione descrive Gian Luca Spitella, responsabile della comunicazione di Federutility: “Questo progetto nasce sull’idea di offrire un pezzo ulteriore a una piattaforma multi servizi (rinnovabili, rifiuti, gas, green economy, mobilità sostenibile, etc); tanti fronti che dimostrano l’approccio internazionale e d’integrazione tra filiere differenti di questa fiera”.

Come Federazione “siamo già parte del comitato scientifico degli Stati generali della green economy”, e la nuova collaborazione con Fiera di Rimini “si integrerà anche con il Festival dell’acqua in termini di comunicazione”. L’idea, spiega Spitella “è far crescere lo scambio di informazioni nel settore idrico a livello internazionale”.

Quali saranno, dunque, i temi che saranno proposti nel prossimo anno a Rimini? “La logica è di almeno quattro grandi eventi dedicati al settore idrico. Per quanto riguarda i temi: la governance generale, gli aspetti gestionali tecnici e industriali delle aziende, la qualità del servizio e il consumatore”, conclude il rappresentante di Federutility.

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