I tassisti d’Italia a scuola di social e tecnologia

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Sono partite lo scorso 21 novembre a Roma presso la sede di Radiotaxi 3570 le lezioni per gli oltre 40.000 tassisti d’Italia su social e tecnologie. Un momento per capire come possono evolvere le modalità di trasporto o di chiamata in un settore che deve dimostrarsi pronto a rispondere alle richieste del pubblico.

Nell’era dell’Internet of Things (anzi, meglio usare l’evoluzione concettuale Internet of Everything) anche il tassista deve andare di pari passo con le competenze digital. “L’innovazione sta mutando profondamente il nostro lavoro e i tassisti sono pronti a cavalcare questa splendida opportunità: la tecnologia ci offrirà strumenti sempre più avanzati per associare nuovi servizi alla nostra ineguagliabile conoscenza del territorio”, ha commentato in una nota il Presidente di URI, Loreno Bittarelli. Dalle auto senza guidatore ai sistemi di sicurezza sempre più avanzati, cresce la consapevolezza nella categoria, che si dice pronta a “cogliere fin da subito questa sfida per essere pronti a rispondere al cambiamento, trovando sbocchi sul mercato sempre nuovi”. Soprattutto, in momenti di grande affluenza come questo del Giubileo (che ha preso il via l’8 dicembre e terminerà nel novembre 2016).

A organizzare il worskshop dedicato alle opportunità offerte dal digitale è IT Taxi, l’app di URI – Unione dei Radiotaxi d’Italia; a partecipare, tra gli altri, Lorenzo Giustozzi cofounder di Bittaxi e Alessio Semoli, tra i maggiori esperti di digital analytics e automazione.

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