Green Economy, negli USA dà lavoro a più di 2,5 mln di persone

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Alcuni installano pannelli solari, altri si occupano della manutenzione di veicoli elettrici, altri ancora costruiscono turbine eoliche. Sono i lavoratori del settore delle energie pulite, un comparto che secondo uno studio realizzato dalla società Environmental Entrepreneurs (E2) dà lavoro a 2,5 milioni di persone negli Stati Uniti. Un dato che dimostra come il Paese punti in maniera sempre più rilevante sullo sviluppo di forme di produzione di energia green. 

In particolare dai dati emerge come il settore dell’efficienza energetica sia quello che registra la più alta percentuale di lavoratori con una cifra che si aggira intorno a 1,9 milioni di persone. Riscaldamento efficiente, prodotti per il condizionamento dell’aria, creazione di materiali isolanti: queste sono solo alcune delle mansioni svolte da questi professionisti che contribuiscono a ridurre i consumi energetici del Paese e concorrono alla sua crescita economica. Secondo i dati, in particolare, l’apporto di questi lavoratori si tradurrebbe in un aumento di produttività energetica pari al 13% e in una riduzione del 2,4 % del consumo di energia primaria con una crescita economica in aumento di 10 punti percentuali. 

Se prendiamo in considerazione, invece, il settore dell’illuminazione smart, che impiega circa 328.000 persone, dal report emerge come una riduzione dei consumi in questo comparto potrebbe portare nel 2020 un risparmio di 12,5 miliardi all’anno. Il settore delle rinnovabili dà invece lavoro a 414.000 persone, 299.000 solo nell’energia solare e più di 77.000 nel settore eolico. Gli altri professionisti si distribuiscono tra idroelettrico, geotermico, biocarburanti. 

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