È in arrivo la Giornata Mondiale della Terra e Flixbus, azienda orientata al green e al rispetto per l’ambiente, si propone di ridurre ulteriormente il proprio impatto inquinante.

Viaggiare green

Già da anni la società di trasporti offre un metodo di compensazione della CO2 emessa con la sua attività, tramite donazioni degli utenti. In questo modo i clienti hanno la possibilità di viaggiare “a impatto zero”.
Per la sola giornata del 22 aprile, l’Earth Day, Flixbus si pone l’obiettivo di compensare 3.000 km di CO2 e lo farà raddoppiando l’entità delle donazioni per gli utenti provenienti dalle città italiane che si sono dimostrate meno “green”.

Le città più o meno virtuose

Una ricerca interna dell’azienda, relativa al 2017, ha permesso infatti di individuare la percentuale di viaggi “a impatto zero” nei 10 più importanti capoluoghi di regione collegati da Flixbus. Il centro che ha visto la più alta quota di corse per le quali i passeggeri hanno deciso di compensare le emissioni di CO2 è Firenze, seguita da Trieste e Milano. Di seguito troviamo Venezia, Torino , Genova e Bologna.
I tre capoluoghi con meno partecipazione verso l’aspetto green sono invece risultati Roma, Bari e Napoli, città per le quali la società raddoppierà l’importo delle offerte. L’idea è quella di premiare e stimolare la sensibilità ambientale degli italiani.
Da ricordare anche che Flixbus ha da poco introdotto i primi autobus elettrici nella sua flotta, testandoli nel corso di aprile in Francia. Per quest’estate gli e-bus dovrebbero arrivare anche nelle strade della Germania.

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