Friuli Venezia Giulia: adottata la roadmap dell’efficienza

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“Oltre 100 stakeholder coinvolti a livello regionale, 35 enti rappresentanti e 44 suggerimenti e proposte per le politiche territoriali sull’efficienza energetica consegnate alla Regione Friuli Venezia Giulia”. Questi solo alcuni dei numeri, del Mediterranean Building Rethinking For Energy Efficiency Improvement (MARIE), progetto finanziato dal programma europeo di cooperazione transnazionale “MED” che, rappresenta la risposta delle regioni del sud Europa al miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare, e di cui si è discusso nel parco scientifico di Trieste alla presenza di esperti, professionisti del settore e pubblici amministratori.

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia – viene spiegato nella nota – ha fatto propria buona parte del lavoro svolto in tre anni e mezzo di attività del progetto, adottando a ottobre la road-map il cui obiettivo finale è mettere in atto una strategia regionale condivisa, in tema di efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro interdirezionale con il supporto di AREA Science Park. La Road Map del progetto MARIE rappresenta la fase finale di un processo che ha portato all’elaborazione di una guida per l’implementazione della direttiva europea EE/27/2012 nell’area MED. I principi generali si articolano in alcune linee strategiche: dall’elaborazione di progetti MIP (Macro Investment Project) al coinvolgimento e supporto da parte dei soggetti coinvolti; dall’adozione di misure e strumenti strategici per la riqualificazione energetica degli edifici alle procedure condivise.

Il consumo di energia negli edifici dell’Europa Mediterranea, la cosiddetta area MED – continua la nota – è superiore alla media dell’UE. Raggiungere entro il 2020 gli obiettivi di efficienza stabiliti dalle politiche europee rappresenta per questi Paesi una sfida notevole che necessita di un’azione coordinata. L’attuazione di proposte concrete per la regolamentazione, la disciplina e l’incentivazione della riqualificazione energetica in campo edilizio, passa anche da progetti pilota e attività coordinate a livello territoriale. AREA Science Park ne ha proposti alcuni, ad esempio percorsi di formazione per la PA volti a razionalizzare i costi e aumentare sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici attraverso lo strumento degli appalti pubblici pre-commerciali; l’utilizzo delle E.S.Co. (Energy Service Company), maccanismo che consente di ricevere anticipi sui costi degli interventi da ripagare poi attraverso i risparmi in bolletta, incassando anche gli incentivi previsti dalle leggi sull’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili; oppure lo sviluppo e monitoraggio di reti (Smart Grid) composte da impianti di micro-cogenerazione che utilizzano diverse tecnologie a basso impatto ambientale, abbattendo costi ed emissioni inquinanti.

Parte della giornata poi, è sta dedicata ai Certificati Bianchi, “diventati regione obbligatorio con il decreto legislativo del 102/2014. MARIE in Friuli Venezia Giulia ha visto una stretta collaborazione con la Regione, in particolare con la Direzione Ambiente, servizio energia. Tra i partner del progetto di 9 diversi Paesi, 5 sono italiani: AREA Science Park, Regione Piemonte, Regione Liguria, Regione Umbria e Regione Basilicata”.

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