Energia rinnovabile certificata GO: nel 2015 picco di domanda in UE

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Cresce in Europa la domanda di energia prodotta da fonti rinnovabili e certificata con la Garanzia di Origine (GO). E lo fa in maniera costante. È quanto dichiarato da ECOHZ, fornitore europeo indipendente, che rileva una crescita di 8 punti percentuali nel 2015 rispetto l’anno precedente, equivalente a 340 TWh. Dietro questi numeri ci sono migliaia di aziende e milioni di famiglie, dislocati nei paesi membri, che acquistano energia prodotta da fonti rinnovabili e certificata GO.

La domanda europea per la produzione di energia certificata GO oggi rappresenta oltre il 13% del consumo totale europeo (circa 3,200 TWh) e, approssimativamente, il 40% dell’elettricità prodotta da fonti rinnovabili in Europa (circa 1,100 TWh).

In testa alla classifica ci sono i Paesi Bassi dove il mercato ha vissuto una crescita repentina con l’affacciarsi di nuovi attori: nel 2015 ha conquistato 12 punti percentuali con un aumento dei consumi di 42,5 TWh rispetto l’anno precedente. Germania (mercato finora più ampio con un volume totale di 87 TWh del 2015), Svezia, Svizzera, Paesi bassi e Italia restano i protagonisti della domanda: a loro si deve i ¾ della richiesta nel 2015.

Anche la certificazione volontaria attraverso le Garanzie di Origine sta ricevendo nuove adesioni: oggi più di 20 Stati lavorano attivamente con l’Associazione internazionale AIB (Association of Issuing Bodies) e utilizzano lo standard europeo di certificazione dell’energia elettrica EECS (European Energy Certificate System).

Norvegia, Austria, Finlandia, Danimarca, Francia e Belgio rappresentano i futuri leader della domanda: oggi la domanda di mercato è stabile e si aggira attorno tra i 10 e i 35 TWh l’anno. Gli altri mercati nazionali si presentano ancora piuttosto immaturi e rappresentano solo una ristretta percentuale della domanda totale.

 Spagna e Regno Unito, invece, stanno valutando di collaborare con l’AIB e di adottare l’EECS standard. Entrambi registrano una importante produzione energetica da fonti alternative e, per la prima volta dal 2011, hanno registrato un pareggio tra domanda e offerta. La domanda che circola tra produttori e consumatori riguarda gli effetti sul mercato della possibile adesione: potrebbe avere un effetto positivo sul rialzo dei prezzi?

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