Distribuzione carburanti, il futuro tecnologico del metano

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sNell’Unione europea esistono 3.000 stazioni di rifornimento Cng, di queste quasi 971 sono in Italia e si tratta di un primato comunitario. Se si paragona questo network a quello della distribuzione di carburanti tradizionali, però, se ne denota uno squilibrio evidente. Sono 23.000, infatti, i punti di rifornimento convenzionali.

A fronte di ciò, per sostenere lo sviluppo della rete di distribuzione del metano sul territorio nazionale, gli operatori chiedono pari dignità rispetto al settore dei carburanti liquidi, a differenza del quale si trovano a confrontarsi con fiscalità, burocrazia e rischio di penali differenti.

Questi alcuni dei dati e dei messaggi emersi nel corso della 2° Giornata del Metano per i Trasporti, promossa e patrocinata da NGV Italy, Federmetano e Assogasmetano, nell’ambito della manifestazione Oil&nonoil organizzata a Roma da Veronafiere.

Secondo Francesco Santangelo, Gas&Power di Eni, Il gas naturale liquefatto acquisirà un ruolo sempre più preponderante, non solo come soluzione di trasporto del gas in sé, ma come carburante primario nei trasporti: “Il Gnl rappresenta oggi il 30,5% del commercio mondiale del gas naturale, contando su una flotta navale per il trasporto di 378 unità e 67 in cantiere. In Europa sono 20 i terminali Lng, 6 sono in costruzione e 36 in studio di fattibilità. Nel caso italiano, il mercato potrebbe tranquillamente raggiungere in 10 anni le 20mila t/a di Lng per il solo settore dell’autotrazione e bunkering. Il vero problema, però, è l’assenza nel nostro Paese di impianti adibiti a spillare Lng per i mezzi criogenici. Quello più vicino si trova a Barcellona”.

A tracciare i contorni tecnologici della distribuzione nel prossimo futuro, anche a fronte delle esigenze delineate, è Flavio Merigo, direttore tecnico Ngv Italy: “Negli ultimi anni è stata fatta una forte azione di standardizzazione delle tecnologie distributive a livello internazionale per tutti i combustibili gassosi”.

Questo processo è alla base della possibilità di introdurre soluzioni sempre più avanzate e condivisibili sul mercato, che nei prossimi anni si avvantaggerà di forti innovazioni in comparti chiari già adesso: “Stazioni di rifornimento per carburante Lng – Cng, stazioni di rifornimento metano leggere e mobili, utilizzo del biogas, diffusione del self service (già sperimentato sia in Italia sia all’estero), app per il riconoscimento del cliente e la fruizione di informazioni utili, etc”.

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