Consumo di suolo, Muroni (LeU): “Domani depositeremo proposta di legge”

Riqualificazione urbana, recupero delle periferie e valorizzazione pratiche agricole nei 14 punti del testo

341

Sarà depositata domani, in occasione dell’apertura della Camera, la proposta di legge per contrastare il consumo di suolo che ha come prima firmataria il deputato di Liberi e Uguali Rossella Muroni. “La scorsa Legislatura non è riuscita ad approvare una legge contro il consumo di suolo – ha affermato la Muroni in nota stampa – Invece, bisognerebbe farlo ora, e al più presto”. 

Suolo, un bene comune

La promulgazione di una legge nazionale, ha proseguito il deputato, “sarebbe in grado di offrire una risposta efficace in chiave di prevenzione anziché di emergenza”. D’altronde, la protezione del territorio è “uno dei traguardi dell’Agenda per lo Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030”, ha proseguito, e “la sua conservazione, tutela e riproduzione è un obiettivo che si può perseguire solo riuscendo a far convergere politiche urbanistiche, agricole e fiscali verso una Strategia comune, grazie anche a una proficua sinergia d’azione tra Istituzioni”.

Stando ai dati del primo rapporto SNPA e dell’annuario ISPRA (presentati il 20 marzo a Montecitorio) nel 2016 il consumo di suolo ha “inghiottito” circa il 7% del territorio italiano, pari a 30 ettari di terra al giorno e 3 m2 al secondo. Aree che una volta cementificate rendono ancora più grave l’assetto idrogeologico, già fragile, del nostro Paese”, ha precisato il deputato in nota.

I 14 articoli della proposta

Nella proposta, suddivisa in 14 articoli, si passa dalla “riqualificazione urbana come strumento per far partire l’economia legata alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente al recupero delle periferie e delle aree degradate”, passando per “misure specifiche per tutelare il ‘verde’ in città” e “valorizzazione di pratiche agricole proprie della nostra tradizione mediterranea”.

In particolare, il testo che sarà depositato domani suggerisce “l’introduzione di un limite al consumo di suolo e il suo monitoraggio, l’indicazione delle priorità legate al riuso del patrimonio edilizio e misure di incentivazione per facilitarne il recupero”, commenta la Muroni. Inoltre, prevede di “costruire una ‘cintura verde’ attorno alle aree urbanizzate” e di introdurre una “nuova disciplina per la rigenerazione delle aree urbanizzate degradate”. A viticoltura, olivicoltura e pascolo d’alta quota sono dedicati tre articoli specifici attenti alla tutela del “valore storico, tradizionale e di conservazione dei paesaggi” del Mediterraneo.

Print Friendly, PDF & Email