Con l’Enea, quote rosa al 5 x mille

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Il 5 per mille alla ricerca… per le donne. Questa la proposta dell’Agenzia Enea in occasione della dichiarazione dei redditi. Nello specifico l’Agenzia vuole dare un supporto alle ricerche in essere per gli studi condotti da un team di ricercatrici su nuovi vaccini “vegetali” contro il cancro del collo dell’utero e su nuove strategie terapeutiche per la cura di tumori cerebrali dell’età infantile.

“Stiamo studiando come sfruttare alcune proteine vegetali per migliorare i vaccini antitumorali” spiega Silvia Massa che conduce la ricerca incentrata sulla realizzazione di un vaccino terapeutico a basso costo contro il cancro del collo dell’utero dalla pianta del tabacco, con il vantaggio di non utilizzare agenti patogeni per l’uomo. “Queste proteine potrebbero essere usate per fare in modo che il sistema immunitario riconosca meglio ed elimini le cellule infettate da HPV”.

Tale patologia, causata dal papilloma virus umano (HPV) principalmente trasmesso per via sessuale, è il quarto tipo di tumore più frequente nella popolazione femminile: in Italia si stima colpisca circa 3.500 donne l’anno, mentre solo nel 2012 ha causato 266 mila decessi in tutto il mondo. Contro l’HPV sono disponibili da alcuni anni due vaccini profilattici per prevenire la malattia, che però sono efficaci solo contro 4 ceppi del virus: ciò rende necessario lo sviluppo di nuovi vaccini terapeutici in grado di curare la patologia.

 “La lotta contro il cancro – dichiara la ricercatrice ENEA Carmela Marino, che coordina questi progetti – non può prescindere da due fattori fondamentali: la necessità di nuove tecnologie che consentano una diagnosi precoce e non invasiva e quella di individuare terapie sempre più ‘personalizzate’, mirate ed efficaci”.

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