Realizzare un muro alto 100 metri, costruito attraverso il fiordo di 5 km (62 miglia), di fronte al ghiacciaio Jakobshavn della Groenlandia. E creare un arcipelago di isole artificiali per sostenere i ghiacciai più vulnerabili nell’Antartide occidentaleSono alcune delle proposte, tanto bizzarre quanto estreme e dettate dalla gravità della situazione, che alcuni ricercatori hanno inserito in un articolo pubblicato sul sito di Nature come soluzione per impedire all’acqua calda di raggiungere il mare.

Intervenire sui ghiacciai

Senza la protezione delle coste, il costo globale dei danni potrebbe raggiungere 50 trilioni di dollari l’anno”, sostengono i ricercatori nell’articolo. Comprendiamo l’esitazione a interferire con i ghiacciai, come i glaciologi, conosciamo la bellezza incontaminata di questi luoghi, ma  se il mondo non fa nulla, le calotte polari continueranno a ridursi – hanno precisato gli scienziati – Anche se le emissioni di gas serra fossero ridotte, il che sembra improbabile, occorrerebbero comunque decenni perché il clima si stabilizzasse”. Parole che fanno riflettere sulla gravità dei mutamenti dettati dall’innalzamento della temperatura globale perchè a pronunciarle sono scienziati, di solito cauti nel lanciare allarmismi.

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