Auto elettrica, il nodo è sempre la ricarica

46

Gli inglesi non puntano sui veicoli elettrici.

Secondo il Financial Times, il governo britannico ha speso solo un terzo dei 400 milioni di pound del fondo destinato a incentivare la mobilità a basse emissioni. A frenare l’espansione dei veicoli alternativi è soprattutto la carenza di un’infrastruttura di ricarica ben distribuita sul territorio. Attualmente nel Regno Unito si contano solo circa 5.000 stazioni di ricarica e appena 220 quelle per il ‘rifornimento’ rapido. Secondo le informazioni del giornale inglese, a settembre risultavano spesi solo 92 milioni di sterline, comprese le 16 per l’infrastruttura. Lontani anche i target di vendita. Dal 2011, anno di lancio del programma di finanziamento Government’s Plug-in Car Grants, sono state vendute meno di 6.000 auto elettriche.

La mancanza delle colonnine di ricarica è uno dei principali freni alla penetrazione dei veicoli elettrici non solo nel Regno Unito, ma ovunque. Per incentivare la transizione dalla mobilità termica, lo Stato di New York ha annunciato l’avvio del Charge New York, un piano per supportare la mobilità elettrica. L’obiettivo è quello installare oltre 8.000 charging point pubblici e vicino luoghi di lavoro entro il 2018. Ad oggi nello Stato di New York si contano circa 4.000 veicoli elettrici in circolazione.

Print Friendly, PDF & Email