Australia, dai cittadini la richiesta di una centrale a energia solare termica

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Una delegazione di cittadini di Port Augusta, in Australia, ha incontrato i politici a Camberra per chiedere un finanziamento per la realizzazione di una centrale solare termica  che vada a rimpiazzare le due centrali elettriche a carbone del Nord e di  Playford B. Playford B HA attualmente  smesso di funzionare mentre per  l’altra struttura la data di chiusura è fissata all’8 maggio. 

 Un’opportunità, quella del solare termico, che potrebbe accelerare il processo di transizione energetica del Paese. La tecnologia del solare termico a concetrazione può produrre energia da rinnovabile sui larga scala supportando l’erogazione di elettricità a carico della rete. In particolare questa soluzione sfrutta “campi” fatti di specchi per concentrare l’energia proveniente dal sole in un dispositivo in grado di raccogliere il calore montato sopra una torre centrale. Questa modalità di produzione di energia permette di continuare l’erogazione 24 ore al giorno anche in assenza di sole. 

 Un settore quello del solare termico  che, come si sottolinea nell’articolo del Guardian che dà la notizia,  sta riscuotendo l’interesse del governo australiano e che ha portato nel 2014 alla realizzazione di uno studio da 2,3 milioni di dollari finanzianto anche dall’agenzia nazionale per le rinnovabili. Molte città inoltre sono attualmente impegnate a portare avanti processi di transizione energetica come Uralla, Yackandanda, Newstead e Byron Bay che ha annunciato la volontà di diventare la prima comunità a emissioni zero. 

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